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Basta un poco di zucchero!

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Adriana Volpe racconta a Melarossa le sue dritte per tenersi in forma e mangiare sano.

Sei nello spettacolo da quando eri poco più che un’adolescente. Quanti sacrifici ha richiesto e richiede tuttora la cura della tua forma fisica?
Alimentazione equilibrata e movimento devono andare sempre di pari passo. L’attività fisica è importante non solo per la linea, ma per una migliore qualità della vita, perché dà le energie per affrontare le avversità di tutti i giorni. Due volte a settimana faccio un’ora di attività fisica mirata con il mio personale trainer, per rafforzare i miei “punti deboli”; ma è vero anche che cammino molto, vado al lavoro a piedi (ho la fortuna di lavorare non distante da casa) e uso l’ascensore molto poco.

Quanto conta per te avere una linea perfetta?
È importante, ma per me il controllo del peso non è una fissazione: non salgo mai sulla bilancia, anche perché il miglior indicatore di peso… sono i miei jeans!

Quanto sei attenta alla qualità di ciò che porti a tavola?
Da qualche anno sono diventata molto attenta a ingredienti e provenienza di ciò che acquisto, quindi leggo sempre le etichette. Mangio molta frutta e verdura, rigorosamente di stagione, perché penso che la natura ci dia i giusti nutrienti a seconda del periodo. Consumo molto i cibi integrali, come la pasta di farro, per evitare i picchi glicemici da cui tutti i nutrizionisti ci mettono in guardia. E poi, poco sale e poco zucchero: riguardo allo zucchero, in particolare, nel tempo ho dimezzato le dosi (se preparo una torta uso la metà dello zucchero indicato nella ricetta!), al punto che i cibi troppo dolci non mi piacciono neanche più…

Un peccato di gola a cui non sai rinunciare…
Sicuramente la pizza! Anche perché, come dicevo, tra peccato di gola dolce o salato, non ho dubbi. Provo spesso a farla in casa, ma non mi viene mai come quella che mangio fuori!

Qual è la tua più sana abitudine?
Ho acquistato un estrattore, un’evoluzione della centrifuga, e così riesco ad assumere frutta e verdura che prima per pigrizia non mangiavo, come le melagrane e i fichidindia. Un’altra sana abitudine è concedermi un bagno rilassante di sera, una volta che ho messo a letto mia figlia (n.d.r Gisele, di 2 anni e mezzo): mi fa tirare un respiro di sollievo…

Claudia Manari

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