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Svezzare guidati dal bambino

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Tuo figlio pieno di pappa in viso e tu disperata che assaggi per capire quanto effettivamente quello che hai preparato sia immangiabile. Ecco un'immagine classica e piuttosto rappresentativa del periodo dello svezzamento. Che stress e che strilla! Da un lato i pediatri che impongono tempi e risultati, dall'altro il tuo bambino che ti fa capire con determinazione i suoi gusti. E tu, sconfitta, ti barcameni cercando una via di mezzo capace di mettere tutti d'accordo. Oppure sperimenti metodi alternativi, anche se consolidati, più in linea con la tua visione dello svezzamento. Uno di questi metodi è lo svezzamento guidato dal bambino o Baby-led weaning.

È il bambino che decide?

Questo tipo di svezzamento mette al centro non più il pediatra o i genitori, ma il bambino. È lui a decidere quando smettere di essere allattato, in modo assolutamente indipendente e non indotto.

Via le pappe

Niente più pappe o posate, lo svezzamento guidato o Baby-led weaning consiste nel dare da mangiare al nostro piccolo cibi fatti a pezzetti della dimensione di un suo pugnetto. Comincia da cibi adatti alla sua età, come le carote, le patate o le zucchine bollite, ma anche il pesce o la carne tagliali a pezzi e poggiali sul piano del seggiolone oppure su un piattino. Sarà lui a prenderli in mano e ad avvicinarli alla bocca.

Cibi come gioco

Il principio dal quale parte questo metodo è che i bambini in quella fase della loro vita sperimentano la realtà che li circonda e quindi anche il cibo, che è vissuto come un gioco. Dargli dunque la possibilità di prenderlo in mano, sentirne la consistenza e poi assaggiarlo, gli lascerà la possibilità di conoscere i diversi alimenti senza stress e senza costrizioni. Un altro vantaggio sarà quello che il bambino imparerà più velocemente a prendere in mano le cose e stringerle.

L'importanza di mangiare tutti insieme

Una delle regole di questo metodo è quella di far partecipare il bimbo al pranzo dell'intera famiglia. Comincerà così a capire l'importanza dei pasti e il piacere della condivisione. E sarà incuriosito più facilmente dal cibo che mangiano i suoi fratelli o voi genitori.

Paura del soffocamento?

Hai paura che tuo figlio, se lasciato libero di mettere in bocca del cibo, possa soffocarsi? Secondo i sostenitori di questo metodo il rischio è minimo, visto che tuo figlio ha il controllo sulla quantità di cibo che porta alla bocca e che prova a masticare. Evita ovviamente quei cibi che potrebbero essere pericolosi come popcorn, wurstel, chicchi interi di uva, noccioline. Ricordati comunque che un bambino che mangia non va mai lasciato solo.

Mai forzarlo

Non è detto che all'inizio il tuo bambino mangi. Sta esplorando e non deve essere forzato. Evita anche di mettergli fretta oppure di provare a dargli tu del cibo. Tutto avverrà in modo graduale e naturale per lui e tu sarai libera dallo stress da rifiuto, che il passaggio alle pappe spesso provoca.

Continua ad allattarlo

Nella prima fase dello svezzamento, probabilmente più di esplorazione che di effettivo nutrimento,  puoi continuare ad allattarlo quando vuole e per tutto il tempo che vuole. Sarà lui a farti capire quando vuole smettere.

Isabella Quercia

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