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Contro il raffreddore, la natura aiuta

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L’inverno è freddo, lungo e pieno di avversità. Per noi genitori un nemico temibile che mette a dura prova la nostra resistenza fisica a colpi di virus, batteri, ma soprattutto del più temibile degli avversari: il muco. Non appena il nasino dei nostri figli inizia a colare, ogni genitore comincia a tremare, memore delle notti insonni e delle settimane passate asserragliati a casa durante l’inverno precedente. Quello che però non tutti i genitori sanno è che è possibile prevenire o almeno combattere i piccoli malanni stagionali, prima che questi si trasformino in bronchiti, otiti o brutte polmoniti costringendoci a ripiegare su medicine e antibiotici. A parte la classica spremuta di arance (fresche, mi raccomando!) da bere ogni mattina, la natura viene in nostro aiuto con altri piccoli rimedi. Se nostro figlio ad esempio torna a casa da scuola con una bella tosse che lo tiene (e ci tiene) sveglio la notte, la soluzione è correre in erboristeria o nel più vicino supermercato bio alla ricerca di un olio essenziale al timo, rigorosamente naturale. Già, perché questa erba aromatica è un ottimo antisettico e antibatterico capace di calmare la tosse, oltre che di alleviare le infezioni di bocca e gola (la ritroviamo infatti nella maggior parte degli sciroppi e delle pastiglie balsamiche in commercio).  Sono sufficienti una o due goccioline di olio essenziale nell’umidificatore, oppure nell’acqua del bagnetto, per aiutare nostro figlio a sentirsi meglio e ritrovare il sonno. Un’alternativa più delicata, ma ugualmente efficace e spesso consigliata per i piccolissimi, è l’olio essenziale di Niaouli. Oltre che nel bagnetto o nel diffusore, può essere miscelato con un poco di olio d’oliva  per massaggiare il petto di nostro figlio prima di andare a dormire. L’effetto balsamico è assicurato!
E per combattere il nemico numero uno, il terribile muco? I lavaggi nasali con acqua e sale, o soluzione fisiologica, sono sempre un buon rimedio, ma anche in questo caso la natura viene in nostro aiuto. Se nostro figlio ha superato i due anni di età, possiamo preparare uno sciroppo a base di cipolla e miele (per i piccolissimi è sconsigliata l’assunzione di miele o di altri dolcificanti che favoriscono la formazione della carie): basta grattugiare una cipolla, aggiungere uno o due cucchiai di miele e lasciare riposare il composto per qualche ora. Il liquido che si crea mette insieme le proprietà antisettiche della cipolla e quelle antibiotiche del miele ed ha proprietà espettoranti: due cucchiai al giorno e presto nostro figlio ritroverà il sorriso. Certo, l’odore non è dei migliori, ma impareremo ad apprezzarlo! L’alternativa è il ben più noto sciroppo di miele e limone, sempre utilissimo per alleviare un brutto mal di gola.
Se poi dovesse sopraggiungere la febbre alta, ecco un rimedio semplicissimo per abbassarla: un panno imbevuto di acqua fredda e aceto e ben strizzato da avvolgere intorno ai polpacci e ai piedi del nostro bambino. Rinnovando l’impacco a intervalli cadenzati la febbre scenderà velocemente. Insomma a volte la soluzione è veramente a portata di mano, anche se una raccomandazione è d’obbligo: la salute dei nostri figli è nelle nostre mani, dobbiamo dunque essere responsabili e agire sempre sotto la supervisione del nostro medico o omeopata di fiducia.

Luisa Carretti

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