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La stagione dei malanni

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Autunno tempo di malanni. L'aria si fa più fresca, ma non tanto da giustificare sciarpe e cappotti. E' a stagione in cui passi ore davanti al tuo armadio spalancato per indovinare l'abbigliamento giusto per la giornata che potrebbe rivelarsi fredda più del previsto o inaspettatamente calda. Lo stesso vale per il tuo bambino, che ancora libero di correre e giocare all' aria aperta, non sai mai come vestire. Canottiera, sciarpa per proteggere il collo, giacchina di felpa si o no? Un'altalena che ti fa vivere con la paura che si ammali e per questo passi il tempo a riprenderlo si scatena troppo, se rincorre i suoi amichetti e lo implori di fare più piano, di stare attento a non sudare, di fermarsi appena si sente troppo accaldato. Il risultato è stress per te e per il tuo bambino che diventa improvvisamente nervoso e intrattabile a causa dei ripetuti divieti. 

Cara mamma, fai pace con te stessa: il sudore del tuo bambino non deve più farti paura. Piuttosto cerca di trovare soluzioni che non disturbino la serenità tua e del tuo piccolo scalmanato. Un esempio? E' vero, non è più così caldo da poter andare in giro a maniche corte, ma maglioncini di lana e calzini pesanti devono ancora aspettare. Scegli piuttosto un abbigliamento leggero e vestilo “a cipolla”: canottiera, t-shirt a maniche corte, maglia in cotone a maniche lunghe e la classica giacchina della tuta. Nel primo pomeriggio, se il sole picchia, potrai anche lasciarlo a maniche corte e rivestirlo man mano che la temperatura scende e l'ombra guadagna terreno.
E il sudore che resta su collo e schiena e lì si asciuga minacciando raffreddori e influenze? Prova a dare un fazzoletto al tuo bimbo e chiedigli di asciugarsi ogni tanto. E' un impegno molto noioso che interrompe il flusso del gioco, per cui la soluzione migliore è quella di inventarsi qualcosa di divertente intorno a questo gesto, facendo in modo che assuma connotati e significati tutti diversi!
Se poi sai che il tuo bimbo è molto debole di gola e un improvviso venticello non è proprio un toccasana per le sue tonsille prova a legargli al collo un piccolo fazzoletto di seta: se legato morbido non gli darà senso di oppressione, non lo impedirà nei movimenti, ma soprattutto tu sarai tranquilla e lui potrà giocare felice.

Isabella Quercia

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