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Bimbi al mare: via la paura dell'acqua

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Non tutti i bambini hanno un buon rapporto con l'acqua e, pur divertendosi tanto con paletta e secchiello in riva al mare, difficilmente si lanciano all'attacco di onde e mareggiate. Come aiutarli?
Ecco un elenco delle cose da fare e da non fare per far amare il mare ai nostri bambini.

Cose da fare

Sin da piccolo portalo in acqua con te. Stringilo al corpo e parla con lui dolcemente, volteggiando e giocando con l'acqua.

Gioca sul bagnasciuga e gradualmente addentrati in acqua, man mano che il tuo piccolo percepirà l'aspetto ludico del bagno in mare e acquisterà confidenza e sicurezza.

Fai vedere che per te l'acqua non è un problema, anzi è uno dei piaceri della bella stagione a cui non puoi rinunciare.

Scegli le giornate in cui il mare è piatto, senza increspature. Le onde all'inizio possono alimentare la paura.

Sii sempre concentrata sul nostro bambino e fai attenzione a non farlo mai bere, almeno all'inizio. Potresti spaventarlo ancora di più.

Sempre stringendolo a te, spronalo a muovere le gambe per imparare a stare a galla. Gradualmente, man mano che acquista fiducia, potrai allontanarlo dal corpo e tenerlo soltanto per le  mani, mentre sgambetta e resta a galla.

Se lo riteni utile, prima di portarlo in mare, fallo giocare in una piscina sotto l'ombrellone. Imparerà a prendere confidenza con l'acqua in un luogo dalle dimensioni più a misura di bambino.

Prova ad immergerti sott'acqua con lui per dimostrare che non c'è nessun pericolo.

Lodalo per ogni piccola conquista.

Cose da non fare

Pretendere che il bambino sia autonomo sin da subito, staccandolo dal tuo corpo e ricorrendo a braccioli e salvagente.  I braccioli e i salvagente alimentano la sensazione di insicurezza e l'idea che è importante ricorrere a strumenti esterni, piuttosto che fare affidamento sulle capacità del suo corpo.

Non forzare il bambino a fare il bagno a tutti i costi se lui non ha voglia.

Non fare paragoni con altri bambini più intrepidi. Accresceresti il suo senso di insicurezza e la sua autostima diminuirebbe.

Non portarlo in acqua quando il mare è increspato o in tempesta. Può fare molta paura, soprattutto ad un bimbo che percepisce le dimensioni in modo completamente diverso rispetto ad un adulto.

Non rivolgerti a lui in tono seccato o infastidito e non allontanarlo se ti chiede di fare il bagno insieme o di giocare. E' vero che anche tu hai bisogno di rilassarti sotto l'ombrellone, ma se vuoi che acquisti sicurezza ed autonomia, devi seguirlo e insegnargli come si fa.

Evita di sgridarlo in continuazione e di trasmettergli le tue ansie. Giocare a riva non vuol dire annegare. Sorveglialo, ma fagli percepire che ti fidi di lui e tifa per lui se vuole mettersi alla prova.

Isabella Quercia

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