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Mal di schiena a scuola: Ecco le dritte per evitarlo

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Mal di schiena a scuola

Trascorri tante ore seduto per non parlare di quelle a casa a fare i compiti e soffri di continui mal di schiena a scuola? La tua schiena è in tilt. Non è solo colpa della scuola e degli zaini pesanti, ma anche dei chili di troppo, del tempo che passi sul divano a guardare la tv o a giocare alla Wii.

Gli specialisti registrano un aumento dei casi di mal di schiena fra gli adolescenti: la soluzione? Fare tanta attività fisica, in modo regolare e continuativo e migliorare il controllo del tuo corpo con posture corrette.

Ecco i consigli per evitare il mal di schiena a scuola nei bambini e negli adolescenti

1In classe cambia spesso posizione

Un suggerimento che viene dai medici Isico, Istituto Scientifico Italiano colonna vertebrale, molto utile a prevenire il mal di schiena a scuola, è quello di cambiare spesso posizione mentre sei a lezione, sempre in modo oppositivo e allungandoti. Cosa vuol dire? Se sei stato seduto con la schiena flessa in avanti, devi cambiare posizione stirandola indietro, appoggiando la schiena alla sedia e portando il sedere in avanti.

2Al computer schiena dritta!

Se sei impegnato in una ricerca al computer ricordati di assumere la postura corretta: spalle rilassate, schiena dritta e appoggiata allo schienale, mai curva o protesa in avanti, braccia vicino al corpo e piegate a 90°. Lo schermo deve restare ad una distanza da 50 a 70 cm dagli occhi e la tastiera in posizione orizzontale poco al di sopra dei gomiti.

3Un leggio per lo studio sui libri

Lo studio sui libri cartacei occupa ancora molte ore delle tua giornata? Per aiutarti a mantenere una postura corretta, usa un leggio o un piano d’appoggio leggermente inclinato che ti permetterà di non assumere una posizione curva.

Se il dolore ti ha già assalito, cosa devi fare? Eccoti alcuni esercizi per il mal di schiena a scuola, sono utili per stirare e dare sollievo ai tuoi muscoli doloranti.

4Per stirare nuca e schiena


Stai preparando un’interrogazione e non ti alzi nemmeno per andare in bagno?
Questo è l’esercizio per te. Piega gli avambracci sul tavolo, appoggia la nuca sul bordo e spingi la sedia indietro – se ha le ruote è più semplice – stirando i glutei e raddrizzando la parte alta della schiena.

5Per allungare

Mentre studi tendi a stare curvo? Senti la tua schiena compressa e dolorante?
Prova la posizione della pinza.
Mettiti in piedi, con le gambe parallele e leggermente piegate e le braccia tese verso il cielo. Inspirando, abbassa lentamente testa e braccia e continua gradualmente a flettere in avanti il busto, scendendo verso il basso, senza forzare troppo il tuo corpo. Tieni la schiena concava in modo da sentire ogni vertebra della tua colonna. Espira. Mantieni la posizione per 3 cicli di respiro. Poi espira profondamente e lentamente risali con la pancia in dentro e la schiena curva.

6Per scaricare le tensioni

Fra compiti in classe e interrogazioni il tuo cervello è in fumo, la tensione è a mille e la tua schiena ne risente? Prova l’esercizio della sedia!
Mettiti in piedi con le gambe leggermente divaricate e i piedi paralleli. Inspirando solleva le braccia in alto, espirando piega le ginocchia e assumi la posizione della sedia. Puoi leggermente portare il busto in avanti per trovare l’equilibrio, ma è molto importante che i talloni restino a terra.
Mantieni la posizione per almeno 3 cicli di respiro.

7Rilassa la schiena con la posizione del gatto


A fine giornata, prima di metterti a letto, prova questo esercizio yoga ottimo per allungare la colonna vertebrale e sviluppare l’elasticità del respiro.
Assumi la posizione a quattro zampe, mantenendo mani e ginocchia in asse con spalle e anche.   Inspirando inarca la schiena verso l’alto contraendo gli addominali verso l’interno. Solleva dorso e spalle e rilassa il collo verso il basso.  Espirando, rilassa la zona lombare, fai scendere l’addome verso il basso, apri il petto e ruota la testa all’indietro senza fare troppa pressione sulle vertebre lombari e cervicali.
Ripeti per 5 o 10 cicli di respiro.

Illustrazioni: Marcello Carriero

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