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Latte materno miniera di salute

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allattare fa bene alla salute del bebe

I benefici dell'allattamento, fonte di benessere per il bambino ma anche per la mamma!

Tante donne scelgono di allattare artificialmente considerando tale opzione un'alternativa che le libera da un'incombenza faticosa e dolorosa.
Alla base di tale scelta ci sono forse una mancanza di informazioni sull’importanza dei benefici che l'allattamento al seno porta alla salute di mamma e bambino, ma anche l'assenza di supporto e la cattiva assistenza subito dopo il parto. In occasione della campagna contro il tumore al seno promossa da Lilt ne parliamo con Paola Negri, consulente professionale in allattamento e presidente di IBFAN Italia, International Baby Food Action Network.

Si dice che l'allattamento al seno riduca il rischio di contrarre tumori a seno e utero dopo la menopausa. È un falso mito o la verità?
Per quanto riguarda i tumori femminili, esistono evidenze per poter considerare la mancanza di allattamento al seno come uno degli stili di vita che provocano una maggiore diffusione di alcuni tipi di cancro, fra cui quello al seno.

Esistono degli studi al riguardo?
Esiste al riguardo una consistente letteratura scientifica. Se cerchiamo su Pub Med le parole “Breast-feeding and Breast cancer” vediamo che compaiono oltre 90 articoli. L’allattamento viene ricordato come fattore protettivo contro il tumore al seno pre-menopausa e all’utero nel documento dell’Accademia Americana di Pediatria 'Breastfeeding and the use of Human Milk'.

Vorrei però citare ad esempio uno studio che prendeva in esame i fattori preventivi modificabili per la prevenzione del tumore al seno nelle donne californiane. Secondo questo studio, dei circa 13.000 tumori al seno annui, più di 1400 si sarebbero potuti prevenire grazie all’allattamento al seno, oltre il 10%.

Ma esattamente in che modo l'allattamento al seno preverrebbe questi tumori?
Allattare, purtroppo, non mette completamente al riparo dal tumore al seno, tuttavia esistono varie possibili spiegazioni per cui allattare ridurrebbe il rischio.
Un possibile ruolo dell’allattamento nella prevenzione potrebbe essere legato al profilo ormonale della mamma che allatta, che è diverso rispetto alla donna non in fase di allattamento.

Non soltanto potrebbe essere l’amenorrea lattazionale, cioè la mancanza del ciclo mestruale legata all’allattamento, ad avere un effetto protettivo ma, anche quando il ciclo è tornato, continuano a venire rilasciati gli ormoni ossitocina e prolattina ed a rimanere più bassi i livelli di estrogeni, e anche questo potrebbe svolgere una funzione protettiva.

Infine, ricordiamo la composizione speciale del latte umano: alcuni studiosi paragonano il latte, che è a tutti gli effetti un tessuto vivente, ad un vero e proprio sistema immunitario. È di qualche anno fa la scoperta di cellule staminali nel latte, che forse in futuro potrebbero aprire nuovi scenari di ricerca per la cura di tante malattie. Ebbene, alcune componenti del latte, ad esempio, in vitro sono attive nel provocare la morte di cellule tumorali e anche questo potrebbe avere una funzione protettrice sui tessuti del seno.

Quanto a lungo bisognerebbe allattare per godere di tale beneficio?
L’argomento della “durata ideale” dell’allattamento è molto complesso, e coinvolge aspetti individuali, sociali e culturali, aspetti relativi alle convinzioni e alle aspettative di molte donne, unite alle informazioni e al supporto che ricevono durante il loro allattamento. Gli studi esistenti dimostrano una correlazione positiva fra durata dell’allattamento e effetto protettivo sulla salute materna, e questo in modo particolare rispetto al tumore al seno. In poche parole, più a lungo si allatta, maggiore è l'effetto!

Quante donne secondo lei sono effettivamente informate sull'argomento e quanto pesa tale informazione nella scelta di allattare o meno al seno?
Credo che le donne non siano sufficientemente informate, ma soprattutto non sono adeguatamente aiutate e sostenute per poter praticare un allattamento “normale”. Molte addirittura non sanno che allattare in modo naturale fa bene anche alla loro stessa salute, anzi, pensano di farlo a discapito di questa!

Attraverso l’allattamento non solo si riducono notevolmente le spese della famiglia (e non mi riferisco soltanto a latte artificiale, biberon e accessori vari ma anche a farmaci, cure dentistiche e apparecchi per i denti, e tutta una serie di cibi e bevande speciali, visto che i bambini allattati passano direttamente a mangiare quello che mangia la famiglia) ma i consumi in genere, perché l’allattamento promuove uno stile di accudimento del bambino basato sulle cure prossimali.

E sull'allattamento artificiale? Quanto ne sappiamo?
Le conoscenze sui rischi per la salute derivanti dall’alimentazione artificiale al biberon, a mio avviso, non sono ancora abbastanza diffuse, nemmeno fra i pediatri, che altrimenti si adopererebbero di più ad aiutare le mamme e a sostenerle per l’allattamento. Ad esempio, chi sa che esistono studi secondo cui l’essere state allattate da piccole potrebbe aumentare il rischio relativo per cancro al seno una volta cresciute, poiché l’allattamento ricevuto potrebbe ridurre tale rischio dal 25 al 30%?

Altro esempio, oggi c’è una forte campagna di promozione dell’uso del succhiotto per la prevenzione della SIDS, la cosiddetta morte in culla del lattante, quando le evidenze sull'efficacia di questa forma di prevenzione sono deboli, mentre non si promuove altrettanto massicciamente l’allattamento, pratica sulla cui importanza ed efficacia nel ridurre il rischio di SIDS esistono evidenze scientifiche molto più fondate…

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Luisa Carretti

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