Home Lifestyle Genitori e Figli Il rito bagnetto – pappa – nanna: tappe verso la notte

Il rito bagnetto – pappa – nanna: tappe verso la notte

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Quando ero incinta, ho letto qualche libro sui primi giorni con il tuo bambino e tutti concordavano più o meno sul fatto di fare il bagnetto al proprio piccolo, perché è un momento per lui molto rilassante e, per quasi tutti i bambini, divertente. In un libro, che ho trovato davvero utile e di cui vi parlerò, l’autrice spiegava anche come il bagnetto possa diventare un appuntamento di fine giornata, in modo che il bebè capisca che sta arrivando la sua conclusione e si sta per andare a nanna.

E così ho deciso di fare quando ho capito che Giulio non aveva orari e non capiva quando fosse giorno, notte, quando si dovesse dormire e quando no.

Così, ripetendo ogni sera, orientativamente intorno alle 19.30, questo rito, dandogli poi da mangiare dopo averlo asciugato e aver messo il pigiamino, ho notato che dopo poco dalla fine della poppata, il mio piccolino iniziava a stropicciarsi gli occhi e a sbadigliare. A quel punto lo mettevo nella sua culla rilassato, pulito e sazio.

La cosa sorprendente è che dopo un po’ che ripetevamo questa sequenza, ho visto che appena terminato il bagno iniziava a piangere per la fame, anche se magari aveva mangiato non troppo tempo prima. Questo perché ormai aveva l’abitudine di mangiare dopo essere uscito dalla sua vaschetta e non importava se avesse davvero fame, era più forte la forza dell’abitudine!

C’è da dire anche che nel mio caso è stato tutto più facile perché Giulio ama fare il bagnetto: starebbe nella vasca anche un’ora a rilassarsi e a muoversi, avvolto dal calore dell’acqua. Chiunque è passato a trovarci verso le 19.30 ha assistito a questa scena di lui immerso e felice! Comunque direi che è un rituale che con noi ha funzionato e Giulio ha imparato ad anticipare quello che sarebbe successo dopo e ad essere quasi invogliato ad andare a ninna!

Tiziana Landi

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Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.