Home Lifestyle Genitori e Figli Il mio bimbo dormiva solo in braccio!

Il mio bimbo dormiva solo in braccio!

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Addosso a me, o sulla spalla del papà, il mio bimbo si addormentava solo a contatto con noi e la carrozzina sembrava terrorizzarlo

Dopo il cesareo non riuscivo ad alzarmi, quindi mi posavano Giulio sul petto e lì restava per mangiare e poi per dormire al caldo sentendo il mio odore. Era una posizione tenerissima, che piaceva ad entrambi, ma dopo i primi giorni ho capito che Giulio si addormentava solo così. Appena provavamo a metterlo nella sua carrozzina piangeva. Inutile lasciarlo lì in attesa che si addormentasse.

A volte si addormentava succhiando il latte e allora con la massima delicatezza lo sistemavo nella sua culla sperando che non si svegliasse. Un giorno abbiamo deciso che Giulio doveva addormentarsi nella sua carrozzina e così, una volta sistemato lì comodo e al caldo, abbiamo provato a cullarlo avanti e indietro, ma nulla. Solo dopo giorni ha iniziato a chiudere gli occhi rilassato dall’ondeggiare. Ma a volte bisognava cullarlo per mezz’ora e magari appena uno smetteva credendo dormisse, si svegliava di soprassalto gridando.

Io e Alessio non abbiamo cenato insieme per un po’. Io allattavo e lui cenava, poi io mangiavo e lui lo teneva in braccio, perché Giulio non voleva stare nella sua carrozzina sdraiato, ma solo in braccio, o sulla spalla del papà. La sera quindi, prima delle 23, non riuscivamo ad avere un attimo per noi. La mia giornata poi proseguiva di notte per allattare, ma lì Giulio era mezzo addormentato e dopo poco richiudeva gli occhi, anche perché non dormendo mai tutto il giorno la sera era distrutto.

Una delle volte in cui, dopo averlo cullato per più di mezz’ora, si è risvegliato appena posato nella sua culla, ho giurato che prima o poi avrei trovato una soluzione, anche se Alessio mi diceva che il bimbo era piccolo per “traumatizzarlo”. In effetti poi ho trovato la strada giusta, ma magari ve ne parlo in un post a parte vista l’importanza che do al dormire.

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.