Home Lifestyle Genitori e Figli I supereroi mangiano le lenticchie

I supereroi mangiano le lenticchie

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La guerra al junk food da parte del colosso Disney è notizia ormai nota che anche noi di Melarossa.it abbiamo riportato. Proprio a proposito di questa presa di posizione netta, contro un tipo di alimentazione responsabile di obesità e problemi di salute, è stato detto molto sulla capacità persuasiva della pubblicità, ma anche di quei personaggi della fantasia tanto cari ai nostri piccoli. Se Topolino mangia patatine fritte, come fare a pensare che fanno male alla salute? E' più o meno questo il meccanismo alla base di gran parte delle strategie di marketing messe in opera dalle grandi catene di fast food o dei produttori di cibi come merendine, snack dolci e salati di ogni tipo. Come fare a contrastare tutto questo? In parte grazie a campagne come quella voluta fortemente da Michelle Obama, in parte grazie ai suggerimenti che ci arrivano da un recente studio condotto  dalla Cornell University's Food and Brand Lab su un campione di 22 bambini. Questi ricercatori hanno  evidenziato come creare una connessione fra l'eroe dei cartoni o dei fumetti più amato e il cibo sano, spinge i bambini a scartare il junk food a favore di frutta, verdura o alimenti meno dannosi per la salute. Un risultato se vogliamo rivoluzionario, perché suggerisce una strategia chiara e facilmente percorribile, anche dagli stessi genitori, per orientare in modo corretto e salutare le abitudini alimentari dei nostri bimbi.
Un esempio già consolidato  e universalmente noto è quello di Braccio di Ferro. Quanti di noi non hanno sentito ripetere da genitori e nonne la tipica frase: “Mangia gli spinaci che diventerai forte come Braccio di Ferro”?  E quanti di noi, ancora bambini, si sono lasciati convincere proprio grazie all'appeal che questa verdura acquisiva in associazione al marinaio più famoso e forzuto del mondo? Perché allora non approfittare di tale appeal e provare a sfruttarlo a proprio favore? Capito qual è l'idolo del momento del nostro piccolo scatenato, potremo attribuirgli le preferenze per mille e mille leccornie salutiste: Hello Kitty potrebbe andare matta per le lenticchie, Minnie per i passati di verdure, Paperino per bietole, carote rosse e cavolo,  Trilli, la fatina di Peter Pan, dovrebbe la sua  magia alla passione per le mele e le banane, mentre i super poteri degli Incredibili dipenderebbero dal loro debole per i fagiolini lessi e il risotto ai funghi. E per essere più convincenti potremmo inventarci delle storie in cui questi personaggi banchettano a suon di fagioli, zuppe, minestroni o disegnarli, associando il più possibile la loro immagine a quella dei piatti più difficili da far accettare ai nostri bambini.

Luisa Carretti

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