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I luoghi comuni sulla cioccolata

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C’è chi lo ama alla follia e c’è chi, pochi in realtà, lo odia. E’ il cioccolato, principe dei dolci, passione di adulti e bambini e protagonista assoluto di tanti luoghi comuni. Eccone alcuni: li abbiamo elencati e analizzati insieme al nostro medico nutrizionista Luca Piretta.

 

Il cioccolato fa ingrassare
Per te che sei sempre a dieta, il cioccolato è un vera tentazione. Al supermercato salti appositamente il reparto che espone le barrette succulente e, a casa, nascondi ogni cioccolatino nei posti più irraggiungibili della tua dispensa. Abbiamo indovinato? Ti stupirà sapere che “il cioccolato è un alimento ipercalorico”, afferma Luca Piretta, “ma di solito le quantità che se ne dovrebbero consumare ( 20-30 gr) non incidono pesantemente in un regime dietetico correttamente bilanciato”.
Insomma, se un giorno la voglia di cioccolato è irrefrenabile, concediti uno strappo alla regola. La tua linea non ne risentirà!

Il cioccolato fa male ai denti e fa venire la carie
E’ una delle frasi che noi mamme ripetiamo più di frequente e per questo neghiamo ai nostri bimbi quel pezzetto di cioccolata tanto desiderato. Ecco dunque la verità: il cioccolato, come tutti gli alimenti ricchi in zucchero, può favorire la comparsa delle carie solo se il suo consumo non è seguito da una corretta pulizia dentaria.

Il cioccolato provoca l’acne
Stai tranquilla! Una barretta di cioccolato non rovinerà la tua pelle morbida e delicata. Lo conferma Luca Piretta: “Nessuno studio ha mai dimostrato in modo convincente un rapporto causa-effetto fra il consumo di cioccolato e l’acne”. Certamente, aggiungiamo noi, non esagerare! Cerca sempre di mantenere abitudini alimentari equilibrate e segui i nostri consigli.

Il cioccolato è causa di allergie
Molte mamme ritardano l’introduzione del cioccolato nella dieta dei loro bambini proprio perché convinte che questo alimento sia allergizzante. La verità è un’altra: “tra i principali alimenti che causano allergia la cui menzione deve risultare per legge in etichetta (cereali con glutine, latte, uova, pesce, arachidi, soia, crostacei, molluschi) non c’è il cioccolato”. Decidere di ritardare il giorno in cui il tuo bambino potrà gustarne il dolce sapore è una scelta più legata all’educazione al gusto. Proprio come lo zucchero: sapore predominante che renderebbe quello di frutta e verdura meno appetibile e desiderato.

Il cioccolato fa venire il mal di pancia ed è difficile da digerire
Certo, se il tuo bambino ne consuma in grandi quantità, avrà un gran mal di pancia! Ma se ne mangia poco, non avrà alcun problema. Te lo conferma anche Luca Piretta: “Sebbene il cioccolato sia sconsigliato nei soggetti che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile, moderate quantità di cioccolato difficilmente possono dare origine a dolori addominali”.

Il cioccolato è un eccitante
Vero, perché il cioccolato, come il caffè e il tè, contiene sostanze cosiddette nervine, caffeina e teobromina, che hanno un effetto eccitante. Ma non è assolutamente paragonabile, visto che rispetto al caffè contiene una quantità di caffeina dieci volte inferiore.
In realtà il cioccolato è un ottimo alleato degli studenti, perché mangiato in piccole quantità aiuta a ritrovare energia e concentrazione, ma anche a superare lo stress, a ritrovare il buon umore e a lanciarsi in attività piacevoli, come fare l’amore.

Se mangi il cioccolato in gravidanza al bambino nascerà una voglia
Come le fragole o altri mille cibi. Sono affermazioni focloristiche prive di scientificità, che spesso portano le future mamme a eliminare dalla loro dieta alimenti che invece potrebbe consumare. Le uniche regole legate all’alimentazione delle donne in gravidanza sono quelle che puntano a prevenire il rischio di toxoplasmosi e a preservarelo stato di salute di ognuna di noi. Ma è il ginecologo o il medico che ti segue durante i nove mesi ad informarti. E a meno che tu non sia a rischio diabete, puoi consumare cioccolato ogni volta che ne hai voglia. Buona notizia, vero?

Luisa Carretti

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Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.