Home Lifestyle Genitori e Figli Corso pre-parto, quando iniziarlo?

Corso pre-parto, quando iniziarlo?

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Molte lo vivono come una fastidiosa incombenza da sbrigare, ma in realtà il corso pre-parto è utilissimo per due motivi. Quello meno “tecnico” riguarda la socializzazione: è un’occasione per incontrare altre mamme, scambiare opinioni, paure, aspettative, ma soprattutto stringere alleanze ed amicizie con chi vive la stessa meravigliosa esperienza.

C’è poi un vantaggio evidente nel seguire con attenzione e serietà il corso preparto, che è quello di prepararsi con consapevolezza e lasciare che esperti ci aiutino a risolvere i nostri dubbi. Ma a che mese iniziare e a chi rivolgersi? Generalmente si parte al sesto-settimo mese e si può frequentare, pagando il ticket, presso le Asl di appartenenza.

Gli incontri vanno dagli otto ai dieci/dodici giorni, a seconda della Asl, e prevedono in una prima fase esercizi di rilassamento, di respirazione, ma anche informazioni su come cambia il corpo della donna, per passare poi a informazioni più dettagliate sui tipi di parto, l’epidurale, l’anestesia, ma anche sull’allattamento e sul primo anno di vita del bambino.

Alcuni corsi poi prevedono incontri con esperti (puericultrici, psicologi, infermiere pediatriche), lezioni con il marito o compagno per preparare anche lui alla nuova vita e una visita al reparto maternità dell’ospedale in cui si partorirà. Insomma un percorso studiato per informare, ma anche tranquillizzare la futura mamma.

C’è però una seconda opzione che sempre più mamme preferiscono, cioè quella del corso privato con un’ostetrica che tiene incontri individuali o con un ristretto numero di mamme in centri sempre privati o addirittura a domicilio.

I vantaggi di questa scelta non sono sicuramente economici, ma restano molteplici, primi fra tutti evitare l’eventuale disorganizzazione delle Asl, la confusione di un corso troppo affollato o anche la libertà di chiedere spiegazioni e approfondimenti su qualsiasi argomento. Ancor più importante è la possibilità di ingaggiare l’ostetrica per l’assistenza durante il parto e per la delicatissima fase post-parto.

Il ritorno a casa può essere infatti spiazzante e traumatico e l’aiuto di un’esperta capace di sostenere e correggere la neo-mamma nella primissima fase dell’allattamento e della cura del bambino (sonno, bagnetto, disinfezione del cordone ombelicale, taglio delle unghie, peso), è estremamente prezioso visto che in Italia raramente è prevista assistenza alle madri dopo il parto.

Isabella Quercia

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