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Scopri come riorganizzare le abitudini alimentari dei più piccoli

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La ripresa della scuola vuol dire riorganizzare le tue abitudini e quelle dei tuoi bambini, anche in fatto di alimentazione. Un aspetto da non sottovalutare assolutamente, visto il dispendio di energie richiesto ai più piccoli non soltanto dallo studio, ma anche dalle mille attività extrascolastiche in cui sono coinvolti.

Ecco qualche consiglio per riorganizzare le abitudini alimentari dei più piccoli

Colazione

La colazione resta il pasto più importante della giornata, anche se spesso viene tralasciato o trascurato a causa del poco tempo e della fretta. Devi invece ricordare che proprio la colazione fornisce al bambino buona parte delle energie necessarie per affrontare una mattinata intensa di studio. E’ stato dimostrato infatti che saltare la colazione diminuisce la capacità di concentrarsi a scuola e peggiora le performance in matematica. Ma non solo! Come ricorda il nostro nutrizionista Luca Piretta, da alcuni studi emerge che saltare la colazione aumenta il rischio di obesità infantile, ma anche di andare incontro al diabete o a malattie cardiovascolari. Organizzati allora in modo da svegliare per tempo i tuoi figli e apparecchia la tavola con latte, frutta fresca, fette biscottate, marmellata, cereali.
La colazione ideale è composta da una tazza di latte, frutta, un succo di frutta e dei cereali, intesi come fiocchi, ma anche come pane o pane tostato con un velo di marmellata.

Merenda a scuola

Per la merenda di metà mattinata evita i cibi confezionati o le merendine, o almeno cerca di variare. Utile potrebbe essere redigere un piano settimanale in cui alterni i cibi: un giorno la frutta (mela o banana sono degli ottimi frutti trasportabili, che non sporcano e non richiedono l’utilizzo di un coltello), un giorno un panino con prosciutto e formaggio, un altro giorno pane e pomodoro e via dicendo. Non dimenticare mai di mettere in cartella una borraccia o una bottiglia d’acqua.  Potresti poi scegliere un giorno alla settimana, ad esempio il più faticoso per tuo figlio, in cui premiarlo con una fetta di dolce preparato da te. Considera invece merendine, cioccolata o pizzette come una eccezione a cui ricorrere solo quando gli impegni non ti permettono di preparargli qualcosa di più sano.

Pranzo

Con il tempo prolungato i nostri piccoli sono ormai abituati a mangiare alla mensa scolastica. Come fare allora per assicurarci che mangino in modo sano e vario? All’inizio dell’anno chiedi il piano del menù, che a seconda della scuola potrà essere definito su base settimanale, mensile e stagionale. Chiedi informazioni sulla provenienza e la qualità delle materie prime e informa il personale scolastico sulle eventuali allergie o intolleranze di cui soffre il tuo bambino. Quando lo vai a prendere a scuola, poi, cerca di capire se ha mangiato tutto o se ci sono dei cibi che ha scartato, naturalmente evitando di sottoporlo ad un terzo grado. Anche questa informazione potrà esserti molto utile per decidere cosa cucinare a cena. Se tuo figlio si lamenta della qualità del cibo, riservati di approfondire con il personale scolastico per capire il motivo di questa insoddisfazione, e intanto progetta di preparare nel fine settimana la sua ricetta preferita o qualcosa di sfizioso come i la pizza fatta in casa.

Merenda del pomeriggio

Calibra la merenda sulla base di ciò che tuo figlio ha mangiato durante la mattina e a pranzo, ma anche basandoti sugli impegni extrascolastici. Se passerà il pomeriggio a casa, potresti proporgli della frutta di stagione o in alternativa un delizioso smoothie.
Se pratica sport, offrigli uno yogurt, una fetta di pane e prosciutto o pane e marmellata e assicurati che passi almeno un’ora fra la merenda e l’attività fisica.

Cena

Definisci la cena sulla base del menù della mensa scolastica per assicurare ai tuoi figli un’alimentazione varia ed equilibrata e per non annoiarli con due pasti-fotocopia nell’arco della stessa giornata.  Se a pranzo hanno mangiato la carne, ad esempio, evita di riproporla la sera, ma preferisci un passato di verdure o una minestra. Se poi puntualmente scarta determinati cibi, prova a riproporglieli la sera con dei piccoli escamotage: potresti inventarti una storia con protagonista il suo supereroe preferito che adora proprio quell’alimento.
Evita pietanze troppo elaborate e pesanti e preferisci ricette semplici e gustose, come le polpette di Melarossa, magari preparandole insieme a loro, o ancora la nostra pasta con sugo di pomodoro e verdure nascoste, per i piccoli che fanno fatica ad assaggiare tutti gli alimenti di colore verde.

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