Home Lifestyle Genitori e Figli Bimbi sporchi. Cosa dire alle maestre?

Bimbi sporchi. Cosa dire alle maestre?

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Capita a volte di essere genitori troppo ansiosi, troppo apprensivi, troppo protettivi. Però capita anche di trovarsi in situazioni difficili da affrontare, soprattutto perché accadono in contesti in cui vorremmo che mai si verificassero problemi: la scuola dei nostri figli. E tanto più questi sono piccoli e indifesi, tanto maggiore e la nostra ansia e la nostra incapacità di razionalizzare e agire d’istinto. A cosa mi riferisco? Ti è mai capitato di andare a prendere tuo figlio dall’asilo o dal nido e di ritrovarlo sporco di cacca? O magari con le unghie nere, le labbra incrostate dei biscotti che ha mangiato a merenda e i vestiti completamente macchiati? Ti viene in mente quale sarebbe o qual è stata la tua reazione? Ti sei arrabbiati, hai accusato le maestre di trascuratezza, hai minacciato denunce o ti sei fermata a capire le ragioni di quanto è accaduto?
Qual è il comportamento migliore? Sicuramente l’unica cosa da tenere in considerazione è il bene del bambino: lui ti ama e vuole bene alle sue maestre. Assistere ad una discussione, magari molto accesa, o ascoltare i genitori che criticano apertamente il comportamento delle educatrici  potrebbe creare in lui senso di insicurezza, perché metterebbe in pericolo la serenità dei due mondi (famiglia, scuola) in cui si vuole sentire protetto e amato.

Dialogo

Il comportamento più sensato è quello di chiamare in disparte le maestre, o chiedere appuntamento per un colloquio privato, e sollevare il problema, per discutere dei motivi che hanno portato al verificarsi di questi piccoli inconvenienti. Potresti scoprire che esistono ragioni di tipo organizzativo (spesso le maestre sono troppo poche rispetto al numero di bimbi presenti in classe) oppure che effettivamente una delle educatrici è un po’ trascurata.

Rispetto, attenzione e collaborazione

Con pazienza e comprensione chiedi di fare più attenzione, perché l’igiene, soprattutto quella personale, è molto importante, ma accetta anche qualche suggerimento su cosa fare per facilitare il loro lavoro.

In bagno

Vesti tuo figlio con abiti comodi, tute ad esempio, che rendono più semplici i cambi di pannolino. Ricorda poi di portare sempre il sacco con i vestiti puliti, in modo che le maestre non siano costrette a rimettere gli abiti sporchi.
Potresti anche insegnare al tuo piccolo ad essere autonomo il prima possibile (alcuni ricercatori statunitensi hanno dimostrato che si può arrivare alla completa autonomia di un bambino entro il suo 6°-7° mese di vita), e quindi rendere più semplice il compito delle maestre.

In classe

Cerca di valutare il nostro livello di sopportazione dello sporco. Un nasino che cola o un baffetto di colore sulle manine non sono poi così gravi. A volte le maestre preferiscono non interrompere il flusso del gioco dei bambini, sorvolando su qualche piccola macchiolina di sporcizia.

Vestiti per lavorare

Molto spesso le maestre suggeriscono a noi genitori di comprare dei grembiulini per le attività creative, che sono di solito quelle che rendono variopinti gli abiti dei nostri bambini. Fanne una bella scorta o in alternativa scegli di vestire tuo figlio con abiti non molto costosi e facili da lavare.

Comprensione e fermezza

Insomma la parola d’ordine è comprensione, non dimenticando però che se registri episodi gravi di incuria hai tutto il diritto di proteggere i tuoi piccoli rivolgendoti alla direzione della scuola o ad altre autorità competenti.

Isabella Quercia

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