Home Lifestyle Genitori e Figli Bimbi, mangiare con le mani previene l'obesità

Bimbi, mangiare con le mani previene l'obesità

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Quante volte riprendiamo i nostri bambini per la loro irresistibile voglia di toccare qualsiasi cosa? Li troviamo abbracciati al fragilissimo vaso di cristallo della nonna, irrimediabilmente soddisfatti per avere accarezzato con le mani sporche e grattato via con le unghie la vernice di quello strano e costosissimo quadro appeso in salotto. Ma ancora peggio, basta una piccola distrazione da parte nostra per ritrovarli con le mani nel piatto a manipolare il polpettone come fosse plastilina. E non servono punizioni, accorate spiegazioni su come si tiene una forchetta e su quanto sia divertente usarla, perché tanto il giorno dopo le loro manine ricominceranno ad esplorare felici. Ma non disperiamo e cerchiamo di chiudere un occhio, almeno a tavola. Secondo un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Nottingham e appena pubblicato su The British Medical Journal, infatti, lasciare che i bambini mangino con  le mani non solo li aiuta a sviluppare il senso del gusto e la tendenza per un'alimentazione più sana, ma allontana il rischio di obesità.

Una conclusione a cui i ricercatori sono arrivati dopo aver utilizzato due metodi differenti di svezzamento e nutrimento su un gruppo di  155 bambini, dai 20 mesi sino ai 78 mesi di età, diviso in due gruppi: al primo, composto da 92 bambini, è stato sottoposto il “baby-led approach”, vale a dire che è stato consentito di pescare con le dita piccoli pezzi di cibo dalla consistenza morbida;  al secondo gruppo, composto dai restanti 63 bambini, è stato invece applicato il  tradizione “spoon fed approach”, hanno cioè mangiato con il cucchiaio alimenti ridotti in purea e vellutate.

Se i bambini del primo gruppo hanno mostrato preferenza per i carboidrati e un interesse per le diverse consistenze degli alimenti, gli altri si sono mostrati più interessati ai cibi dolci. Con conseguenze evidenti sul peso, visto che gli stessi ricercatori hanno riscontrato un numero più alto di obesi fra i bambini nutriti con il cucchiaio, rispetto all'altro gruppo, con un rapporto pari a 8 contro 1. E il motivo sembra essere connesso alla maggiore propensione per i cibi più sani manifestata dal gruppo sottoposto al “baby-led approach”. Rassegnamoci allora: mettiamo via le posate, dimentichiamo le zuppe e armiamoci di bavette e tovaglie a prova di macchia per trasformare ogni pasto dei nostri figli in intense esplorazioni sensoriali.

Luisa Carretti

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