Home Lifestyle Genitori e Figli Bimbi e piscina: attenti alle verruche

Bimbi e piscina: attenti alle verruche

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L’acqua per i bambini è un gran divertimento, ma spesso è anche un’occasione per contrarre infezioni e malattie. Accade soprattutto in piscina luogo in cui, se non si rispettano alcune basilari norme igieniche, è molto facile contrarre verruche. Ne parliamo con Luigi Gnecchi, dermatologo pediatrico presso l’azienda ospedaliera San Gerardo dei Tintori di Monza ed uno dei consulenti scelti da OkSalute per il servizio Chiedi un consulto.

Quando e perché si possono contrarre le verruche?
Le verruche si possono contrarre in qualsiasi momento, anche se in alcune fasi della vita siamo più predisposti, come durante l’infanzia e la vecchiaia o in casi di immunodepressioni.
Le cause vanno ricercate nella frequentazione di ambienti caldo umidi, come ad esempio le piscine, molto apprezzati dal papilloma virus di cui esistono genotipi diversi, alcuni dei quali attaccano la cute generando le verruche, mentre altri colpiscono le mucose dando vita a infezioni che riguardano principalmente le mucose.

Come mai i bambini sono fra i soggetti più esposti?
Perché hanno un sistema immunitario più debole e frequentano maggiormente luoghi come le piscine avendo abitudini comportamentali che ne favoriscono la manifestazione.

Come fare a riconoscere le verruche? Quali sono le parti del corpo maggiormente coinvolte?
Le verruche sono infezioni generalmente localizzate sul dorso di mani e piedi e si manifestano sotto forma di lesioni cutanee.

Come curarle?

E’ sempre consigliato rivolgersi ad uno specialista per una diagnosi corretta e per individuare l’approccio terapeutico migliore. In ogni caso esistono metodiche chirurgiche come l’asportazione con azoto liquido, anche nota come crioterapia, ma anche metodiche mediche come l’applicazione sulla verruca di pomate o farmaci cheratolitici – acido salicilico – capaci di sciogliere le squame.

Una verruca non curata a quali conseguenze può portare?
In alcuni casi può regredire spontaneamente, oppure, ma questo dipende da soggetto a soggetto, può ingrandirsi o disseminarsi su altre parti de corpo.

Ma una prevenzione è possibile? Quali accorgimenti adottare?
E’ certamente possibile. Basta mantenere abitudini comportamentali corrette quando si è in piscina o in ambienti caldo umidi, come evitare di camminare scalzi ed asciugare sempre bene i piedi.

Nostro figlio ha contratto le verruche può comunque andare in piscina? Se no, per quanto tempo?
Non c’è assolutamente bisogno di isolarlo. Può dunque continuare a frequentare la piscina, visto  che l’infezione avviene per contatto, ma come ho già specificato colpisce soprattutto individui che si trovano in particolari condizioni di debolezza immunitaria.

Luisa Carretti

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