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Ambiente: bimbi eco con le nostre regole

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La terra che si riscalda, i rifiuti che aumentano sempre di più, l’emergenza acqua, temi preoccupanti per noi mamme ecologiste, con un quesito che ci ronza nella testa: “Quale futuro stiamo preparando per i nostri figli?”. Le previsioni di scienziati e metereologi ci dicono che non sarà roseo, ma qualcosa possiamo ancora fare. Certo, spiegare e vigilare è importante, ma non basta! La cosa più importante è dare l’esempio riciclando, risparmiando energie, orientandoci verso uno stile di vita sempre più sostenibile e, già a partire dai 2 anni e mezzo di età, indirizzare i nostri figli verso il rispetto e l’amore per la natura. E il modo più facile è vivere il più possibile all’aria aperta. Programmiamo giornate, o almeno poche ore, al fiume, al mare, in montagna, in campagna e approfittiamo di ogni minimo spunto per spiegare loro il ciclo della vita, le ricchezze del nostro pianeta e i rischi che questo corre a causa dello sfruttamento indiscriminato dell’uomo. Scopriranno di essere ingranaggio di un sistema meraviglioso, impareranno ad amarlo e capiranno l’importanza di proteggerlo. E noi rimarremo sorprese dal capire quanto possa essere facile catturare la loro attenzione, visto che per i bambini la natura, gli alberi, le piante, gli animali, i fenomeni atmosferici sono entità misteriose, magiche e allo stesso tempo buffe da osservare. Il ciclo dell’acqua, la fotosintesi, la catena alimentare potranno assumere ai loro occhi lo stesso fascino della più avvincente della avventure.
Ma il nostro lavoro di genitori ecologisti non si esaurisce qui. È nostro compito mostrare ai nostri bimbi l’alternativa ad una vita fatta di consumi senza regole e sprechi. Per questo noi di Melarossa.it vi proponiamo otto regole per educare futuri adulti consapevoli:

1. Acqua da bere e per lavarsi

Non facciamo scorrere l’acqua a lungo. Usiamo solo quella che ci è necessaria e insegniamo ai nostri bambini a chiudere bene il rubinetto.
Quando abbiamo sete, versiamo nel bicchiere solo la quantità necessaria a dissetarci, ma soprattutto evitiamo di gettare nel lavandino quella che avanza. La berremo più tardi!

2. Energia

Spegniamo le luci nelle stanze in cui non c’è nessuno e insegniamo ai nostri figli a farlo. Evitiamo di lasciare radio e televisione accese a oltranza e preferiamo la sera per accendere lavatrici e lavastoviglie… sempre a pieno carico!

3. Giocattoli

Proponiamo giocattoli in legno o in materiali riciclabili, evitando quelli in plastica e di bassa qualità. Facciamo in modo che abbiano in casa pochi oggetti, quelli essenziali, per insegnare loro l’inutilità di accumulare cose che inevitabilmente aumenteranno la quantità di rifiuti prodotta.

4. Inquinamento

Lasciamo a casa l’automobile. Facciamo capire ai nostri bambini che in città ci si può muovere benissimo a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Soprattutto se molto piccoli saranno elettrizzati all’idea di salire su un autobus o farsi trasportare in un carrello per le biciclette o ancora meglio, provare la gioia delle prime pedalate insieme a mamma e papà.

5. Natura nostra amica

In primavera e in estate occupiamoci insieme ai nostri figli delle piante. In giardino o in balcone insegniamo loro a lavorare la terra, seminare, curare un piccolo orto o delle piante ornamentali.
Quando siamo in giro spieghiamo l’importanza di non gettare rifiuti per terra e diamo l’esempio raccogliendo carte, plastica, mozziconi di sigaretta da spiagge e boschi.

6. Spesa

Quando siamo al supermercato approfittiamo per spiegare ai nostri bambini la differenza fra un prodotto convenzionale e uno biologico, fra un detersivo alla spina e uno confezionato. Mostriamo l’importanza di scegliere in base alla genuinità e non all’attrattiva di un packaging ben pensato, preferendo al supermercato i mercati rionali, i gruppi di acquisto solidali, gli agrimercati. In più cogliamo l’occasione per interrogare i nostri figli sulla reale necessità di un acquisto: impareranno a comprare solo ciò che serve veramente.

7. Rifiuti

Compriamo oggetti dal packaging essenziale per spiegare ai nostri figli l’importanza di produrre pochi rifiuti.

8. Riciclare

Spieghiamo loro l’importanza di separare i rifiuti e coinvolgiamoli il più possibile trasformando un’azione quotidiana in una consuetudine divertente. Facciamo anche qualcosa in più: molti oggetti una volta usati possono avere una seconda vita: stimoliamo la fantasia e la creatività dei nostri figli con i materiali di scarto che produciamo in casa (cannucce, carta usata, stoffe, vestiti che non usiamo più).

Luisa Carretti

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