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Intervista a Odette Giuffrida, la judoka golosa di caramelle!

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Odette Giuffrida judoka che parteciperà a Rio 2016

Odette Giuffrida è una delle atlete su cui l’Italia punta maggiormente in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016. La giovane judoka classe ’94, arriva all’esordio olimpico del 7 agosto dopo un anno magico. Negli ultimi dodici mesi sono state infatti ben 4 le medaglie che la giovane romana ha conquistato ed è per questo che sarà l’unica italiana a partire tra le teste di serie. A portarla ai Giochi Olimpici è stata una grande determinazione unita ad un’alimentazione sana, anche se qualche volta anche lei si concede un piccolo strappo alla regola.

Chi è Odette Giuffrida?

La giovane judoka romana, classe 1994, rappresenterà un’importante speranza di medaglia per l’Italia a Rio: partirà come numero otto del seeding ed ha già dimostrato di poter competere con tutte le migliori della sua categoria (kg 52), ottenendo per due volte consecutive la medaglia di bronzo al World Masters, il torneo riservato alle migliori sedici del mondo.

Odette Giuffrida a Baku

Quest’anno, poi, è arrivata anche la sua prima medaglia d’oro in un torneo di primo livello, il Grand Prix di Tbilisi. Abbiamo chiesto alla nostra azzurra di raccontarci la sua storia, di capire da dove nasce una passione così grande, cosa si prova a partecipare ad un olimpiade e quanto contano sana alimentazione, bilancia e testa. Lei lo ha fatto, rispondendo alle nostre domande.

Intervista a Odette Giuffrida

Come hai iniziato questo sport?
Quando avevo 5 anni ero innamorata dell’acqua e desideravo
tantissimo fare nuoto, ma per problemi ad un timpano perforato non potevo stare troppo tempo sott’acqua. Allora i miei genitori mi spinsero a scegliere un altro sport e, dopo averne provati diversi (tra cui la ginnastica ritmica, la danza classica, l’hip hop), vedendo mio fratello ritornare a casa sempre felice dalla palestra in cui faceva judo, decisi di provare anche io. Dal momento in cui mi tolsi le scarpe e salii sul tatami, nessuno fu più capace di farmi scendere.

Che sensazione provi all’idea di partecipare le Olimpiadi? Sei stressata o emozionata?
Sicuramente è una sensazione speciale: solo il pensiero mi
carica di grinta, adrenalina e voglia di fare. Assolutamente zero stress!

Quando hai iniziato la preparazione per le Olimpiadi? Cosa è cambiato nel tuo stile di vita?
In realtà il mio stile di vita, sin da quando avevo 14 anni,(ovvero quando iniziai un po’ a capire cosa volevo dalla vita), è sempre stato sano e mirato al raggiungimento dei miei obiettivi, quindi non c’è stato nessun cambiamento.

Quanto conta l’alimentazione?
L’alimentazione, soprattutto nel mio sport dove ci sono
categorie di peso da rispettare, è fondamentale! Proprio per questo, tutti noi, siamo seguiti da nutrizionisti sportivi che ci aiutano a capire come mangiare e come riuscire ad arrivare il giorno della gara al massimo della forma.

Raccontaci la tua giornata tipo a tavola e nello sport. Sgarri?
Solitamente la mia giornata inizia con una colazione dolce: fette biscottate e marmellata, yogurt, frutta, biscotti leggeri… alimenti di questo tipo accompagnati da tè o caffè. Diciamo che non sono un’amante della colazione. Poi mi alleno più o meno 2 ore e, appena terminato, prendo degli integratori e mangio della frutta o una barretta. A pranzo assolutamente pasta (la amo!) e verdure varie; a merenda di nuovo frutta o yogurt o con degli integratori e poi si torna in palestra, con altre due ore di allenamento. Come prima, subito dopo l’ allenamento, integratori e frutta, molto spesso frutta secca. Per finire a cena mangio molte verdure, carne o pesce, con un po’ di pane.
Sgarro? Mmm si! Purtroppo ho una grandissima passione per le caramelle!

Con che frequenza ti pesi?
Di solito gli atleti che praticano il mio stesso sport sono molto
fissati sul controllo del peso: io cerco di mangiare sempre bene e di pesarmi meno volte. Il sapere di essere troppo su con il peso rispetto alla mia categoria, non mi fa allenare bene.

Oltre gli integratori hai qualche altro segreto?
Sana alimentazione e qualche caramella. Questa è la mia formula segreta.

Cosa fai pochi giorni prima della gara?
I giorni prima della gara sono di scarico, in cui il lavoro diminuisce e si recupera fisicamente e mentalmente, in modo tale da arrivare il giorno della competizione al massimo della forma fisica e mentale.

Qual è la chiave del successo nello sport, nella dieta e nella vita?
Bella domanda: non sono sicura di avere la risposta! Credo che per riuscire a raggiungere i propri obiettivi ed il successo (nello sport così come nella dieta), bisogna avere un grande e forte “perchè” dentro. Cerco di spiegarmi meglio: bisogna chiedersi per quale motivo si desidera tanto una cosa, perché si è disposti a fare certi sacrifici, a mangiare meno, ad allenarsi tutto il giorno, pur di riuscire ad arrivare all’obiettivo. Una volta capito questo motivo e, dopo averlo fissato bene in mente, bisogna solo credere in se stessi. Da lì in poi sarà difficile fermarsi davanti ad ostacoli e sconfitte. Il mio “perchè” è la mia famiglia, che mi aiuta sempre ad andare avanti e non arrendermi mai!

In bocca al lupo Odette, da tutta Melarossa!

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.