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Rebounding, dimagrire saltando!

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trampoline per tonificarsi e divertirsi

Rebounding o tappeto elastico: un modo divertente per bruciare le calorie! Come i bambini nei Luna park. La nuova frontiera del fitness si chiama Rebounding e sembra un gioco: si saltella su un tappeto elastico, su e giù, senza fermarsi.

Tutto qui. Non è uno scherzo ma uno sport vero e proprio, divertente ed efficace, che permette di ottimizzare i risultati riducendo i tempi di allenamento.

I vantaggi del rebounding

  • Fa bruciare il 68 per cento di calorie in più rispetto alla corsa. Gli studi hanno dimostrato che 30 minuti di rebounding equivalgono a 5 km di corsa!
  • E’ economico e consente di organizzarsi senza stress: il rebounder, il tappeto elastico sul quale saltellare, lo si può custodire anche tra le mura domestiche.
  • I risultati, dicono, sono sorprendenti: perdita di peso, aumento della forza muscolare, tendini e legamenti più robusti e resistenti alle sollecitazioni di urti o usura del tempo. Non solo, pare garantisca vantaggi anche nel migliorare le capacità cardiovascolari.
  • Il Rebounding è utile anche a prevenire l’osteoporosi e ad aumentare la distanza intervertebrale.
  • Promette sorprese anche contro le vene varicose, dovute alla cattiva circolazione.
  • L’allenamento sul tappetino stimola in maniera forte il sistema linfatico, cioè l’insieme di meccanismi che regolano il funzionamento delle cellule.

L’approccio del rebounding non è quello di considerare l’organismo come parti (muscoli, ossa, cuore) ma come un’entità unica, fatta da diversi elementi che interagiscono tra loro per garantire la massima efficienza di movimento.

In realtà si rimbalza, non si salta, in piedi o seduti. E atterrare sul tappetino consente di evitare l’impatto con il terreno e di sovraccaricare le caviglie, le ginocchia e la schiena.

A differenza di attività come running e jogging, il rebounding non comporta traumi a articolazioni, legamenti e muscoli.

Ma sono previste anche variazioni sul tema: il Rebounding aerobico, eseguito a piedi alternati, ottimo sotto il punto di vista cardiaco, e il Rebounding da seduti, eccezionale per rinforzare la parte centrale del corpo (addominali, lombari ed erettori spinali).

Gli ultimi vantaggi: l’allenamento perfeziona anche la coordinazione – rimbalzare vuol dire muovere in sintonia, gambe, braccia , testa, schiena e busto -, stimola la respirazione ossigenando meglio i tessuti e coinvolge ogni singola cellula del corpo.

Il genio che lo ha immaginato e realizzato è l’americano Albert E.Carter, un ricercatore ed ex trampolinista. Fu lui a brevettare, nel 1977, Rebounder, il primo tappetino elastico. Ma oggi, in commercio, si trovano tanti tipi di trampolino (standard, pieghevoli, con maniglia di supporto), perfetti per venire incontro agli usi e alle esigenze individuali.

Sylvie Pariset

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.