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Pancia gonfia o rilassata: consigli e esercizi per sconfiggerla

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pancia gonfia e rilassta: consigli e esercizi per sconfiggerla

Pancia gonfia, flaccida, troppo rilassata, con troppa cellulite: parlare della propria pancia è un dilemma per il 54 % delle italiane, che non ama questa parte del corpo soggetta a tante trasformazioni. Un’indagine condotta da Astra Ricerche rivela, però, che poche italiane fanno qualcosa per curare la propria pancia: solo 4 su 10 comprano una crema snellente! Una mancanza di attenzioni che, di certo, non contribuisce a migliorarne l’aspetto.

Invece, proprio la pancia è una parte del corpo delicata, che ha bisogno di coccole speciali: un po’ per l’età, un po’ per le gravidanze, un po’ per il fatto che non fai nessuna attività fisica oppure ne fai poca, la pancia rilassata peggiora anno dopo anno e, se d’inverno riesci ancora a nasconderla, con l’estate che si avvicina diventa impossibile non farla vedere! Per questo, è arrivato il momento di agire.

Primo passo: cerca di capirne le cause per intervenire con un rimedio davvero efficace.

Pancia gonfia: e se fosse lo stress?

La tua pancia è una zona del corpo di cui non hai più coscienza? Quando respiri non la senti? E’ urgente fare qualcosa, non solo per problemi estetici ma anche e soprattutto per la tua salute, perché la pancia è considerata il centro delle nostre emozioni quindi, se hai la pancia gonfia, la causa potrebbe essere un semplice accumulo di stress oppure un’emozione tenuta nascosta e che ti blocca nella tua vita. La soluzione? Respira!
Ecco un esercizio che può fare per respirare correttamente e riprendere contatto con le tue emozioni: siediti su una sedia, schiena dritta e occhi chiusi. Appoggia le mani sulla tua pancia e concentrati sul tuo respiro. Cerca di sentire la pancia che si gonfia quando inspiri e che va in dentro quando espiri. Pian piano avrai la sensazione che la tua pancia sia un’onda. Puoi eseguire questo semplice esercizio ogni volta che hai la pancia gonfia oppure se ti senti stressata. Sarai più rilassata e ti accorgerai che la pancia è meno gonfia. Se sblocchi un’emozione, lasciati andare ad un pianto liberatorio, dopo ti sentirai rinata!

Pancia gonfia: e se fosse l’alimentazione?

Mangi bene ed equilibrato da quando segui la dieta Melarossa eppure, anche se il tuo peso sta calando, quel fastidioso rotolino che hai intorno alla pancia non se ne va e continui a sentirti gonfia e a soffrire di stitichezza? Sappi che l’alimentazione svolge un ruolo importante nel corretto funzionamento del nostro intestino: prova ad evitare alcuni alimenti che favoriscono la fermentazione come le patate, i legumi, i cavoli.

Pancia gonfia: e se fosse un’allergia?

Si parla sempre più spesso di più di allergie o di intolleranze al lattosio e al glutine. Se soffri di pancia gonfia cerca di capire se soffri di un’intolleranza. L’intolleranza al lattosio, per esempio, spiega Luca Piretta, medico nutrizionista della SISA, si verifica quando nell’organismo è carente un enzima necessario per la digestione del lattosio, che quindi non può essere né digerito né assorbito: questo fenomeno può provocare gonfiore.
Se hai qualche dubbio, prova ad eliminare uno di questi alimenti per una decina di giorni per vedere se c’è un miglioramento e nel caso fai gli accertamenti.

Pancia rilassata: e se fosse il perineo?

Hai la pancia rilassata? Sotto l’ombelico risiede del grasso che si rifiuta di andare via? Forse hai il perineo rilassato. Non sai nemmeno che cosa sia il perineo? Certo, in Italia se ne parla pochissimo e forse neanche lo Stato lo sa, mentre nel Nord Europa rimborsano alle donne la ginnastica post natale per rinforzare il perineo. Si i tratta di quell’insieme di muscoli e legamenti posti alla base dell’addome, tra il pube e il coccige, che forma un piano di sostegno per gli organi interni: vescica e uretra, utero e intestino.
Durante la gravidanza questi muscoli sono messi a dura prova ed è importante rinforzarli dopo il parto per prevenire problemi di prolasso a vagina e vescica: in caso contrario, potresti essere soggetta a problemi di discesa degli organi nel corso della tua vita oltre che ad una pancia sempre più rilassata.
La gravidanza distende lo spazio situato tra i muscoli addominali e se non hai praticato nessuna ginnastica post gravidanza, il grasso poco a poco si insinua in questo spazio libero.
Non sai come individuare con precisione i muscoli del perineo? Prova l’esercizio del “pipì-stop”. Siediti sul water e inizia a svuotare la vescica. Quando senti che il getto è al massimo, contrae il perineo per pochi secondi così da bloccare il flusso di pipì. Ecco, quelli sono i muscoli interessati. A questo punto rilasciali e termina quello che avevi interrotto!

Addominali: impara ad eseguirli nel modo giusto!

Fai addominali tutti i giorni ma non hai notato alcun cambiamento? Forse ti stai allenando nel modo sbagliato!
La dottoressa Bernadette De Gasquet ha messo a punto un metodo rivoluzionario che consiste nel ritonificare la pancia senza usare la forza. Secondo lei, spesso ci sfiniamo in lunghe serie di addominali che ci fanno avere una pancia scolpita, ma comunque prominente, perché lo sforzo che compiamo per eseguirli tende a portare il nostro addome in fuori. In più sviluppano una pressione importante che spinge il perineo verso il basso.
Il metodo giusto per avere una pancia piatta, invece, è il metodo che non ti fa spingere verso il basso ma fa risalire i visceri e il diaframma verso l’alto quando espiri al momento della pressione muscolare.
Come espirare? Espirare è crescere! Spingi il diaframma, i visceri e la testa verso l’alto. Non frenare mai l’espirazione!
Ecco qualche esercizio della dottoressa De Gasquet (provato da me) per mettere in pratica il suo metodo rivoluzionario.

Per cominciare a sentire i risultati eseguili per almeno un mese, ogni giorno per almeno 5 minuti. Tieni conto che questi esercizi dovrebbero diventare un’abitudine quotidiana, non solo per avere una pancia più piatta ma per sentirti meglio!

1Per una fascia addominale più tonica

 

Distesa sulla pancia, le punte dei piedi a terra, appoggia i gomiti o le mani (a seconda di come ti senti più comoda) e solleva il bacino allineandolo al resto del corpo (devi essere dritta come una tavola).
In questa posizione, contrai il perineo mentre spingi le mani sul pavimento e i talloni indietro il più lontano possibile, cercando di portare l’ombelico sotto le costole. Conta fino a 20 e torna nella posizione di partenza. Da eseguire 5 volte.
Melarossa l’ha scelto perché aiuta ad prendere coscienza del perineo e a portare la pancia in dentro rispettando i punti di forza del metodo De Gasquet: lavorare in allungamento, iniziare ogni esercizio con la contrazione del perineo e mentre espiri porti la pancia in dentro.

2Per avere una pancia piatta

Distesa a terra sul lato destro, l braccio destro piegato sotto il capo, il braccio sinistro ad angolo retto, la mano sinistra appoggiata a terra davanti a te, le gambe flesse parallele al pavimento, mentre espiri porta le cosce verso la pancia a 90 gradi, poi alza le ginocchia come se volessi portarle dall’altra parte del corpo: non devi spostarle, solo tenere la posizione per far lavorare i muscoli. Contrai il perineo e porta la pancia in dentro quando espiri. Conta fino a 20 e torna nella posizione di partenza. Da ripetere 5 volte da entrambi i lati.
Melarossa l’ha scelto perché: non c’è nessun rischio per la schiena ma lo sforzo è importante e i risultati si vedono.

3Presa di coscienza (da eseguire anche in ufficio!)

 

Seduta a terra, la schiena dritta, contrai il perineo portando l’ombelico sotto le costole quando espiri. E’ il muscolo traverso che lavora. Esegui 3 x 20 movimenti di respiro.

Il plus: questo esercizio può essere fatto anche durante il giorno in ufficio e sull’autobus.
Melarossa l’ha scelto perché: mentre ti scrivo lo sto facendo ed è fantastico per prendere coscienza della propria pancia: hai la sensazione di farti un auto massaggio a tutti i visceri.

Se vuoi saperne di più, compra il libro della dottoressa De Gasquet , “Abdominaux, arrêtez le massacre!” (Addominali, fermate il massacro)

Illustrazioni: Marcello Carriero

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.