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Smaltire la pancetta

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Sono riuscito a perdere peso ma è la pancia che non riesco ad eliminare. Peso 81 chili e sono alto 168.

Giuseppe

Risposta

Ciao Giuseppe,

il dimagrimento localizzato è molto difficile da ottenere: se sei la tipologia di persona che accumula grasso sull’addome, la prima cosa che vedrai dimagrire saranno le gambe e poi forse per ultima la pancia. E’ importante sapere questo, cosi come pensare di fare solo gli addomnali per buttar giù la pancia non è corretto: prima devi bruciare il grasso in eccesso, facendo un lavoro cardiovascolare, poi potrai rinforzare la parete dell’addome, ma se fai solo addominali la pancia non scenderà mai. Inoltre è fondamentale l’alimentazione: comincia a seguire una dieta con il giusto apporto di nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e abbinando il movimento ad una coretta alimentazione vedrai che i risultati arrivaranno. Scusa la schiettezza ma mi piace esser sincera,io sono la prima a  diffidare delle promesse di risultato facile e senza fatica. Per quel che riguarda l’allenamento cardiovascolare, fai  tra i 20 e i 30 minuti al giorno di camminata veloce o corsa o nuoto, insomma qualsiasi attività tu preferisca per entrare in quel che si chiama range aerobico (portare cioè il cuore ai bpm necessari per bruciare i grassi e mantenerli per tutto il tempo di allenamento). Poi passa alla tonificazione: il principale esercizio per migliorare il tono dell’addome è il crunch, che ti fa lavorare con l’inserzione alta dell’addome: supino, con le gambe piegate, metti le mani dietro la nuca per sorreggere il capo, lasciando il mento alto e buttando fuori l’aria solleva le spalle da terra fino alla linea inferiore delle scapole. Fai 30 ripetizioni per 3 serie. Per l’inserzione bassa del retto dell’addome, fai dei crunches inversi (supino, con le gambe alte e semipiegate, braccia lungo i fianchi, buttando fuori l’aria solleva di pochissimo la codina, cioè l’osso sacro, da terra e riportalo a terra, ma senza oscillare troppo con le gambe: il bacino sale perché viene trazionato dall’addome, non devi sentire fatica sulla schiena). Fai 30 ripetizioni per 3 serie. Ultimo esercizio, che ti permette di far lavorare le due inserzioni del retto dell’ addome insieme ed è per questo il più faticoso: supino, gambe alte e mani dietro la nuca, solleva le spalle e la codina buttando fuori l’aria e torna con l’osso sacro a terra senza oscillare troppo con le gambe. Fai 30 ripetizioni per 3 serie. Spero di esserti stata utile, ricorda che prima di iniziare qualsiasi attività sportiva è bene consultarti col tuo medico per valutare con lui il tuo quadro clinico ed evitare di incorrere in eventuali disturbi.

Continua a seguirci,

Giovanna

 

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Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.