Home Fitness Scrivi alla personal trainer Insulino resistenza e corsa

Insulino resistenza e corsa

CONDIVIDI

Salve, vorrei un consiglio: ho 23 anni, soffro di tiroide di hashimoto e insulino resistenza e vorrei correre sul tapis roulant, in modo tale da evitare che il metabolismo si blocchi e che mi dia un aiuto per l’insulina resistenza. Quanto devo correre a settimana? A che velocità?

Grazie

Risposta

Ciao Ludovica,

ci sono ormai diversi studi sull’insulino resistenza e da essi si evince che il trattamento più efficace per combatterla  è dato dalla pratica di una regolare attività fisica, associata naturalmente ad una dieta basata sul consumo di alimenti a basso indice glicemico,infine una volta intervenuti sulla dieta e sul livello di attività fisica si può ricorrere alla terapia farmacologica. Qualsiasi tipo di esercizio fisico è utile, meglio quelli di tipo aerobico, per cui ben venga la corsa o la camminata veloce, ma se sei in forte sovrappeso il tuo sport ideale di tipo aerobico senza un eccessivo carico articolare potrebbe  essere il nuoto. Per quel che riguarda il tapis roulant, il mio consiglio è di cominciare con una camminata veloce, livello 5.5, di 30 minuti per 3/4 volte a settimana per 2 settimane, poi man mano che ti sentirai più a tuo agio con il lavoro aerobico per ogni 5 minuti di camminata aggiungi 3 minuti di corsa livello 7.5/8.0 che diventeranno 5 e 10 minuti fino a sostituire totalmente la camminata con la corsa. Non c’è una regola, dipende  da te e da quanto riesci a mantenere il tempo di corsa senza andare in affanno e senza far salire troppo le pulsazioni. A tal poposito ti consiglio di munirti di un cardiofrequenzimetro per monitorare sempre le pulsazioni cardiache che si dovranno mantenere tra il 60 e l’80% della tua massima frequenza cardiaca (avendo 23 anni, la tua mfc sarà approssimativamente 197bpm). Le velocità che ti ho consigliato sono tarate sui tapis roulant della TechnoGym, è possibile che su altri tapis tu possa trovare velocità differenti e faticare di più o di meno, regolati sempre con i bpm del cuore.  Naturalmente, prima di  iniziare una qualsiasi attività sportiva è bene consultarti col tuo medico per valutare con lui il tuo quadro clinico evitando di incorrere in eventuali disturbi.

Continua a seguirci…

Giovanna

Commenti
CONDIVIDI
Articolo precedentePeso e stress
Articolo successivoQuali cibi prima della palestra?
Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.