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Maria: “Melarossa, la mia prima dieta!”

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Maria dopo la dieta

“Sono dimagrita in modo semplice e senza la sensazione di avere sempre fame”. Maria, studentessa universitaria fuori sede di 24 anni, subito dopo Natale si sentiva appesantita a causa di qualche eccesso e nonostante una vita in movimento fatta di studio, lunghe camminate e mille attività. Così ha deciso di mettersi a dieta, per la prima volta nella sua vita, seguendo proprio il programma di Melarossa.

Maria, perché eri in sovrappeso?
Dopo le vacanze di Natale mi sentivo in leggero sovrappeso, così ho deciso di mettermi a dieta e mi sono affidata al programma di Melarossa.

Secondo te avevi delle abitudini alimentari scorrette?
Forse esageravo un po’ con le quantità. Non mangiavo in modo sregolato, perché non ho l’abitudine di mangiare fuori pasto, però in quantità eccessive per il mio metabolismo e per il mio fisico.

Quanto pesavi e che risultati hai raggiunto?
Pesavo 62 chili e sono arrivata a  55 chili.

E’ la prima dieta che segui?
Altre volte avevo cercato di limitarmi con l’alimentazione, di stare un po’ attenta, ma quella di Melarossa è stata la prima dieta strutturata e dettagliata che ho seguito.

Hai seguito la dieta panino, standard o vegetariana?
Ho seguito la dieta standard. In quel periodo ero spesso a casa a pranzo, quando però sapevo di essere fuori, invertivo i giorni e magari anticipavo quello in cui era previsto prosciutto o bresaola, facendomi un panino.

Cosa ti è piaciuto della dieta di Melarossa?
Sicuramente il fatto che si mangia abbastanza. Mangiavo bene, cose facili da preparare e facilmente reperibili ovunque. Poi è una dieta varia e non noiosa. Non ho mai avuto l’impressione che mi stessi privando di qualcosa. Ho apprezzato anche il servizio di lista della spesa, che ho usato: depennavo le cose che avevo già in casa e poi andavo a fare la spesa.

Di quante calorie era la tua dieta?
1400 calorie se non ricordo male. Era una dieta abbastanza ricca, anche perché oltre a studiare cammino molto e faccio tante altre attività.

E le tue coinquiline (Maria studia a Napoli Relazioni internazionali ndr) ti hanno sostenuta e aiutata durante la dieta?
Sono stata abbastanza facilitata e non ostacolata. Magari preparavo quello che mi veniva indicato dalla dieta e, ad esempio quando dovevo mangiare verdura, cucinavo anche per le mie coinquiline. Condivo poi la mia porzione in modo diverso, a seconda delle quantità indicate dalla dieta.

C’è stato un momento particolarmente difficile?
La prima settimana è stata brutta. All’inizio sentivo di avere fame, però poi non è stato pesante.

Hai dovuto rinunciare a qualche cibo in particolare? E’ stata dura?
No, non ho dovuto rinunciare a nulla, al contrario ho imparato a mangiare cibi che prima nemmeno consideravo, forse un po’ per pigrizia, come i carciofi. Non avevo mai pensato di mangiarli come insalata, invece con Melarossa ho scoperto questa nuova ricetta.

Hai seguito il forum o la pagina Facebook di Melarossa durante la dieta?
Si, entrambi. Il forum soprattutto quando avevo bisogno di consigli su qualche cambio da fare. All’inizio soprattutto non ero sicura e, visto che alcune verdure non le mangiavo oppure mi prendeva troppo tempo pulirle, andavo sul forum per leggere cosa si diceva e prendere spunto.

Ti è mai capitato di sgarrare? Come hai rimediato?
Sì, mi è capitato. Ho rimediato mangiando frutta il giorno dopo oppure camminando di più. Intanto mi consolavo pensando che dovevo perdere solo pochi chili e che, anche se ci mettevo 6 mesi invece che 4,  andava bene ugualmente. Credo infatti di aver impiegato un mese in più per raggiungere l’obiettivo dei 55 chili.

Che rapporto hai con la bilancia?
Mi peso ogni tanto, adesso forse un po’ più spesso, più per curiosità in realtà. Di solito me ne accorgo subito se ho preso qualche chilo e quando capita cerco di mangiare secondo i consigli di Melarossa. In questo periodo ad esempio sto mangiando poco e quando fa molto caldo consumo più frutta.  E ancora oggi peso 55 chili.

Quale consiglio potresti dare a chi sta iniziando il programma di dimagrimento con Melarossa?
Sicuramente quello di seguirne i consigli, perché sono semplici e ti permettono di raggiungere l’obiettivo desiderato. Se poi per una settimana non si perde il chilo previsto, non bisogna farne una tragedia, perché ci sono molti fattori che possono influire sulla perdita di peso.

Credi che la dieta proposta da Melarossa sia migliore di altre? Perchè?
Penso che Melarossa non sia tanto una dieta quanto un vero e proprio percorso di buona educazione alimentare. Almeno, questo è stato per me. Soprattutto perché è costruita in modo da non farti sentire la fame. Ad esempio spesso saltavo gli spuntini di metà pomeriggio, proprio perché non avvertivo la necessità di farli, e magari recuperavo la frutta la sera a cena.
Melarossa mi ha poi insegnato a mangiare le giuste quantità e misurare i condimenti, come l’olio ad esempio, cosa che prima non facevo.

Consiglieresti la dieta di Melarossa?
Ho già contagiato molte persone, anche perché per me non è stato un sacrificio seguirla, ho  pensato, quindi, che non lo sarebbe stato nemmeno per gli altri. Mi madre, ad esempio, ha ottenuto buoni risultati, anche se adesso sta riprendendo qualche chilo.

Luisa Carretti

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