Home Dieta Scrivi alla psicologa Vincere la pigrizia con l'autostima

Vincere la pigrizia con l'autostima

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Ciao sono Chiara, studentessa e lavoratrice di 23 anni. Il mio grande problema? Scarsissima autostima e perdita di motivazione: negli anni ho cambiato ben 4 nutrizionisti e diete, non riuscendole mai a portarle a termine. La motivazione che mi spinge a iniziarne di nuove si spegne sempre dopo qualche mese (anche se ottengo alcuni risultati) e non riesco più a seguirle, un po' per pigrizia, un po' per golosità (amo mangiare!!!!!). Poi però ecco che vedo amiche che hanno iniziato percorsi insieme a me, con corpi mozzafiato e subito mi  vergogno della mia mancanza di polso e costanza. Forse anche perché, nonostante il mio fisico da balena (peso 82.4 kg), ho un ragazzo che mi vuole bene e non mi ha mai fatto pesare questa situazione: non devo pensare di migliorare per cercare qualcuno(come al contrario le mie amiche)... e questo mi porta a gettare subito la spugna!
Non lo so, il fatto è che mollo subito, ma poi guardandomi allo specchio mi faccio "schifo" e appunto mi vergogno di quel che sono, della ciccia. Nonostante questo non ricomincio mai la dieta se non a distanza di mesi... e intanto mangio.

Help!! 🙁

Risposta:

Cara Chiara,
ti ringrazio per avermi scritto.
Leggendo la tua mail ho avuto proprio la sensazione che tu abbia molto chiara in testa la tua difficoltà principale: bene, questo è un ottimo punto di partenza! Per quanto riguarda l'autostima, ti suggerisco di leggere l'articolo che ho scritto poco tempo fa per Melarossa, nel quale sono spiegati i meccanismi che la regolano e soprattutto le "dritte per migliorarla". Ecco il link per leggerlo:

http://bit.ly/WVE5Nh

Per ciò che concerne, invece, la motivazione, motore di qualunque programma di dimagrimento efficace, è bene scegliere delle tecniche e delle strategie che ti aiutino a ritrovarla, in modo da raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissata.
Vediamo cosa può sostenerti in questo percorso:

1- Pianifica un peso da raggiungere che sia ragionevole, ovvero che non prenda esempio nè dalle forme delle donne che puoi vedere in tv o sui rotocalchi (ognuno ha le sue personalissime forme, impossibile e controproducente cercare di assomigliare a qualcun altro), nè dalle tabelle pubblicate su riviste o altro in cui si incrociano peso e altezza per ottenere il peso agognato. Il peso ragionevole è un peso che può essere ragionevolmente raggiunto e mantenuto a lungo termine.

2- Scrivi una lista di vantaggi che avrai una volta dimagrita (tipo: avrò un aspetto migliore, mi sentirò più a mio agio in mezzo alla gente, potrò acquistare gli abiti che mi piacciono, mi sentirò più sicura di me...) e leggila almeno 2 volte al giorno o ogni volta che sentirai scemare la motivazione. Più la lista è ricca più ti aiuterà nei momenti di sconforto.

3- Gratificati per ogni obiettivo raggiunto, per esempio comprando quel vestitino che avevi provato e che ti stava stretto.

4- Chiedi sostegno a chi può dartelo: i familiari, gli amici e il partner, possono diventare degli utilissimi alleati durante la tua dieta; sapranno consolarti se avrai delle "scivolate" e motivarti a ripartire. Però, mi raccomando, scegli con accuratezza i tuoi sostenitori, che non siano critici negativamente o svalutanti.

Chiara, ora hai alcuni strumenti per lavorare su di te con successo, inizia a dedicarti a questo progetto e se ti va fammi sapere come procede. In bocca al lupo!

Floriana Ventura

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.