Home Dieta Scrivi alla psicologa Il mio problema è il Night Eating Disorder, è deprimente

Il mio problema è il Night Eating Disorder, è deprimente

CONDIVIDI

Night Eating Disorder, purtroppo il mio problema si chiama così,  il nome rimane in inglese perché in Italia ci sono ancora troppi pochi studi per questo disturbo. Per quanto mi sforzi di stare a regime durante la giornata viene tutto vanificato la notte, mi sveglio tante volte e “spilluzzico” quello che trovo e l’ago della bilancia rimane sempre allo stesso peso e alla lunga ingrasso.

È tutto molto deprimente e non ci sono proprio modi per cambiare la situazione. Grazie per l’attenzione. Veronica.

 

Risposta

Cara Veronica,

la tua mail ha un tono rassegnato e stanco, come se avessi ricevuto una condanna a morte… ma non è affatto cosi!

Allora, quello che pensi di avere si chiama Disturbo da Alimentazione Notturna, che si può configurare come una vera e propria sindrome se:

– salti la colazione 4 o più giorni a settimana

– consumi più del 50% delle calorie giornaliere dopo le 19

– hai difficoltà ad addormentarti o a rimanere addormentata per 4 o più giorni a settimana.

E’ questo quello che ti succede? In caso di risposta affermativa, ti allego una buona parte delle indicazioni che Riccardo Dalle Grave, responsabile scientifico dell’AIDAP, suggerisce per gestire efficacemente l’alimentazione notturna:

1. Strutturare i pasti durante il giorno: pianificare un’alimentazione che preveda una colazione un pranzo, una merenda e una cena regolari, in modo tale da assumere più calorie nella prima parte della giornata. È fondamentale anche eliminare il caffè e le bevande contenenti caffeina e non assumere alcool prima di andare a dormire, entrambe queste sostanze possono, infatti, disturbare il sonno.

2. Cercare di avere delle giornate  non troppo stressanti (lo stress sembra essere uno dei più importanti fattori implicati nell’alimentazione notturna). Una buona strategia per ridurre lo stress è quella di adottare uno stile di vita attivo. Può essere utile imparare qualche esercizio di rilassamento.

3. Migliorare l’igiene del sonno: cercare di rilassarsi prima di andare a dormire, fare degli esercizi di rilassamento, di stretching o leggere un buon libro. Cercare di non lavorare la sera dopo cena. Non usare il computer od altri mezzi, possono aumentare la tensione. Non andare a letto fino a che non ci si senta sonnolenti (soprattutto se si soffre di insonnia iniziale). Non sforzarsi troppo per addormentarsi. Cercare di avere delle aspettative realistiche sul sonno: accettare di avere due o tre risvegli per notte, non dare troppa importanza al sonno e non catastrofizzare se si è avuto una notte in cui non si è dormito a sufficienza. Imparare a tollerare gli effetti di un sonno disturbato.

4. Ridurre gli stimoli alimentari che favoriscono l’alimentazione notturna come la presenza in casa di cibi ipercalorici e ricchi di grassi che non richiedono una preparazione per essere consumati.

5. Ridurre gli stimoli non alimentari che favoriscono l’alimentazione notturna come la noia, gli intrattenimenti passivi (es. guardare la televisione). Programmare delle serate in compagnia o con intrattenimenti attivi (leggere un libro, andare al cinema, chiacchierare con la famiglia, ecc).

 

Poi,  ti sarà comunque utile sapere che le persone che combattono con il peso spesso mettono in atto dei modi di pensare controproducenti e conseguentemente  dei comportamenti altrettanto disfunzionali che invalidano il dimagrimento e che fanno perdere la fiducia nelle proprie capacità e soprattutto la motivazione per proseguire. E il tutto è condito da rabbia, insoddisfazione, senso di colpa e stress.

Ma c’è una buona notizia… ovvero che queste distorsioni del pensiero e del comportamento puoi modificarle e puoi imparare delle tecniche e acquisire degli strumenti che ti danno il potere di governare il tuo peso in modo stabile.

Qui sotto trovi un link con il quale scaricherai una guida gratuita per iniziare a conoscere e usare questi nuovi strumenti:

http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

dovrai solo inserire il tuo nome e indirizzo mail e ti arriverà la guida nella posta elettronica.

Leggila e comincia ad usare tutti i suggerimenti indicati da subito, e vediamo come va! Ok?

Commenti