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Mangiare di notte

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Salve dottoressa, due anni fa sono rimasta incinta e da quel momento ho cominciato a fare degli spuntini notturni. Niente di strano considerando il mio stato, però oggi, a distanza di due anni, non c’è notte che non mi alzi a mangiare qualsiasi cosa: pane, formaggi, dolci e frutta fino a non avere più spazio per mettere cibo! Ho provato di tutto per smettere, perfino la valeriana, ma anche se mi addormento mi sveglio nel cuore della notte per mangiare ed ho il battito del cuore accelerato e solo mangiando mi calmo. La prego mi aiuti non so cosa fare.
Grazie in anticipo! Juli

Cara Juli,
quella di cui mi parli ha le caratteristiche della sindrome da alimentazione notturna, verifica se è cosi:

– salti la colazione 4 o più giorni a settimana?
– consumi più del 50% delle calorie giornaliere dopo le 19?
– hai difficoltà ad addormentarti o a rimanere addormentata per 4 o più giorni a settimana?

Se ti sembra che sia proprio cosi, ti giro buona parte delle indicazioni che Riccardo Dalle Grave, responsabile scientifico dell’AIDAP, suggerisce per gestire efficacemente l’alimentazione notturna:

1. Struttura i pasti durante il giorno: pianifica un’alimentazione che preveda una colazione un pranzo, una merenda e una cena regolari, in modo tale da assumere più calorie nella prima parte della giornata. È fondamentale anche eliminare il caffè e le bevande contenenti caffeina e non assumere alcool prima di andare a dormire, entrambe queste sostanze possono, infatti, disturbare il sonno.

2. Cerca di avere delle giornate non troppo stressanti (lo stress sembra essere uno dei più importanti fattori implicati nell’alimentazione notturna). Una buona strategia per ridurre lo stress è quella di adottare uno stile di vita attivo. Può essere utile imparare qualche esercizio di rilassamento.

3. Migliora l’igiene del sonno: cerca di rilassarti prima di andare a dormire, fai degli esercizi di rilassamento, di stretching oppure leggi un buon libro. Cerca di non lavorare la sera dopo cena. Non usare il computer od altri mezzi possono aumentare la tensione. Non andare a letto fino a che non ti senti assonnata (soprattutto se soffri di insonnia iniziale). Non ti sforzare troppo per addormentarti. Cerca di avere delle aspettative realistiche sul sonno: accetta di avere due o tre risvegli per notte, non dare troppa importanza al sonno e non catastrofizzare se hai avuto una notte in cui non hai dormito a sufficienza. Impara a tollerare un po’ di più gli effetti di un sonno disturbato.

4. Riduci gli stimoli alimentari che favoriscono l’alimentazione notturna come la presenza in casa di cibi ipercalorici e ricchi di grassi che non richiedono una preparazione per essere consumati.

5. Riduci gli stimoli non alimentari che favoriscono l’alimentazione notturna come la noia, gli intrattenimenti passivi (es. guardare la televisione). Programma delle serate in compagnia o con intrattenimenti attivi (leggere un libro, andare al cinema, chiacchierare con la famiglia, ecc).

Poi, in ogni caso può esserti utile scaricare la mia guida gratuita che ti darà indicazioni su come gestire la fame nervosa e le situazioni in cui rischi di mangiare in eccesso. La trovi a questo link:

http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

dovrai solo inserire il tuo nome e indirizzo mail e ti arriverà nella posta elettronica.

Leggila e comincia ad usare tutti i suggerimenti indicati da subito, e vediamo come va! Ok?

Un saluto

Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.