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Lutto e cibo

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Spett.le Dott.ssa Ventura;
mi sono appena iscritta per ricevere una dieta personalizzata perchè sento di dover porre un freno alla mia situazione. Ho perso mio marito da una decina di mesi, improvvisamente per un ictus e da allora il mio aumento di peso è stato esponenziale. Passato un primo momento di rifiuto del cibo, mi sono letteralmente buttata dentro al frigorifero per riempire il vuoto che ho dentro. Vuoto nello stomaco che poi diventa peso anche per l’anima, perchè so che mi sto facendo del male e mettendo a rischio la mia salute. Eppure non riesco a smettere. Sopperisco alla mancanza di baci e carezze, sicurezza e amore, allegria e anche rabbia quotidiana coniugale con fette di mortadella, salame, nutella, brioches e tutto quanto di più insano andrebbe eliminato o assunto in maniera misurata in una dieta equilibrata. Mi chiedo se questo tentativo di dieta personalizzata possa avere successo. Grazie per l’attenzione.

Cara Vittoria,
grazie per avermi scritto…
In questo momento della tua vita è giusto che tu raccolga tutte le tue energie NON per fare una dieta, ma per prenderti cura delle tue ferite, dandoti del tempo, lasciandoti vivere tutte le fasi di rielaborazione che questa drammatica esperienza richiede. L’elaborazione sana di un lutto è un processo psicologico che richiede all’incirca un anno e mezzo di tempo perchè dia i suoi risultati e ti consenta quindi di stare meglio e prevedere che le tue risorse ed energie vengano spese per altre cose. Decidere di seguire un piano alimentare programmato, con degli obiettivi da raggiungere richiede dedizione, concentrazione e anche che tu metta la dieta tra le tue priorità, qualità e condizioni che ora sono impegnate in ben altro. Ora e per i prossimi mesi la tua priorità è far di tutto per affrontare il lutto nel modo migliore per te, anche se questo prevede che esageri un po’ con il cibo. Quando ti sentirai meglio e il vuoto interiore sarà meno violento potrai cominciare ad investire energie sull’impegno di una dieta. Per ora, nutriti dell’affetto delle persone che ami, cerca di fare esperienze piacevoli che possano alleggerire un po’ la tua tristezza e se hai la possibilità fatti sostenere con qualche incontro di psicoterapia volto proprio all’elaborazione del lutto.
Vedrai, anche se ora ti sembra impossibile, tra poco inzierai a stare, gradualmente, un po’ meglio.
Un grande abbraccio
Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.