Home Dieta Scrivi alla psicologa Lontano dall’ansia

Lontano dall’ansia

CONDIVIDI

Ciao Floriana, mi chiamo Giulia e ho 18 anni. 10 anni fa ho avuto un incidente che mi stava portando alla morte. Per fortuna grazie ai dottori sono salva. Da quando è iniziata la fase della adolescenza ho incominciato ad avere “problemi” di ansia, finendo sempre in ospedale per colite nervosa, dovuta all ansia e alla paura e non a dei veri dolori fisici. Purtroppo però quest’ anno i miei attacchi di panico sono diventati più frequenti: la paura di uscire, di stare in mezzo alle persone, ma soprattutto la paura di sentirmi male. Cosa posso fare? Voglio uscire per sempre da questa trappola e ricominciare a sorridere e  vivere.
A presto Giulia.

Cara Giulia,
le tue esperienze infantili probabilmente ti hanno resa più fragile rispetto allo sviluppare ansia e attacchi di panico, avendo tu vissuto qualcosa di molto spaventoso.
Voglio innanzitutto esprimerti la mia solidarietà perché gli attacchi di panico sono un’esperienza veramente orribile, ma voglio anche dirti che puoi imparare ad affrontarli in modo funzionale facendo in modo, così, di ridurne la frequenza e la forza. Tieni presente che l’ansia eccessiva dipende da un modo controproducente di pensare che ti porta a catastrofizzare l’idea che ti fai di determinati eventi, come incontrare persone nuove, stare in mezzo alla gente o il timore di sentirti male.
Puoi però lavorarci su per modificare il tuo modo di pensare, quando è disfunzionale e migliorare e/o risolvere il tuo disagio, possibilmente con l’aiuto di uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale, che in breve tempo sarà in grado di darti gli strumenti per star meglio.
Intanto comincia ad usare la tecnica della respirazione lenta, che prevede di fare un’inspirazione della durata di 3 secondi seguita da espirazione di 3 secondi, senza soste, in modo continuato per tre minuti. Il respiro deve essere normale, nè troppo profondo, nè troppo poco. Questa respirazione serve a ripristinare l’equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica all’interno del tuo organismo, equilibrio che, quando è fuori fase, produce i sintomi dell’ansia.
Esercitati almeno 2 volte al giorno con l’orologio alla mano finchè sarai in grado di farla senza guardare i secondi che scorrono per tenere il tempo ed utilizzala tutte le volte che senti salire l’ansia, ti aiuterà a tenere a bada i sintomi. E poi ricorda, l’ansia eccessiva è molto sgradevole, ma di ansia non si muore e da quando si scatena, sale, sale, sale, ma in un tempo massimo di 30 minuti, raggiunge il suo picco e poi decresce improvvisamente. Per cui, abbi la pazienza di aspettare, e passerà! 😉
Un caro saluto.

Floriana Ventura

Commenti
CONDIVIDI
Articolo precedenteElisa Isoardi, “siamo quello che mangiamo”
Articolo successivoNervosismo, cibo e stanchezza
Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.