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Un nemico allo specchio

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Salve, le scrivo perchè combatto contro al mia immagine riflessa allo specchio da più o meno tutta la vita. Fin da piccola ho lottato contro il mio peso e il mio corpo; da prima bendandomi con lo scotch da pacchi il seno perchè non lo volevo, fino a sviluppare seri disordini alimentari. A 17 anni mi misi a dieta eliminando un alimento al giorno, fino a smettere completamente di mangiare (la mia dieta consisteva di acqua e mezza lattina di coca light al giorno). Persi oltre 25 kg, ma persi anche me stessa. Quando le forze mi abbandonarono iniziarono le grandi abbuffate tramutando il mio problema da anoressia a bulemia e binge eating.
Rimisi oltre 30kg e tornai ad odiarmi. Con pazienza e amore di chi mi stava vicino, piano piano curai le mie ferite e tornai a vivere una vita normale. Persi i kg in eccesso senza eccedere nemmeno nei disordini alimentari anche se per mantenere i miei 60 kg per 170 cm di altezza, dovevo seguire diete molto severe (800 kcal al giorno) e palestra tutti i giorni. Sono rimasta così fino ai miei 24 anni poi, complice anche il ritrovato amore, ho iniziato a mangiare di più (un gelato ogni tanto, qualche pizza o cena fuori) e senza accorgermene ad oggi mi ritrovo con 15 kg di più e in sovrapeso. Ho provato ogni dieta e non riesco mai a perdere nemmeno un kilo. Mi alleno ogni giorno mangio sano ma se non scendo sotto le 800kal al giorno non dimagrisco. Non ne posso più, è una guerra che non finisce mai; sogno il giorno in cui finalmente guardandomi allo specchio l'immagine riflessa non sia quella di un nemico. Ilaria

Cara Ilaria,
mi è molto dispiaciuto leggere il dolore che esce dalle tue parole, ed insieme ad esso anche la rassegnazione e la delusione.
Mi sembra piuttosto evidente come il disagio violento che tu provi dipenda dall'immagine che tu hai di te stessa e dai pensieri ed emozioni che ne derivano. L'insoddisfazione per il tuo corpo, Ilaria, non dipende dal reale aspetto fisico, ma da come ti percepisci tu dal di dentro: non c'entrano chili e centimetri e per imparare a diventare più clementi con se stessi, bisogna modificare proprio questa visione dall'interno. E' vero, il lato estetico di ognuno di noi è importante all'inizio della conoscenza degli altri, ma perde presto valore qundo le persone si conoscono di più, fino a diventare irrilevante. Prova a pensare... le persone a cui vuoi bene, che frequenti, sono tutte magre e con misure perfette? Non credo, e sono certa che le ami allo stesso modo.
Quindi, vediamo cosa può aiutarti per non vederti più come un nemico quando ti specchi. Innanzi tutto è bene che diventi consapevole di quali sono le situazioni che scatenano i pensieri negativi sul corpo che fai più frequentemente (un abito che ti va stretto, uno sgarro alimentare, l'aumento di peso etc, oppure non so, una discussione col partner etc). Dopo di che è necessario acchiappare il pensiero negativo che ti viene subito dopo, che può anche essere sotto forma di immagine e cercare le prove a favore di questo pensiero e poi le prove a sfavore. Il senso è quello di scardinare un'idea controproducente e dolorosa che riguarda il tuo aspetto fisico e le sensazioni legate ad esso per sostituirla con un pensiero più produttivo e quindi meno doloroso.
Lo so, non è un lavoro semplice, ma ti assicuro che dà i risultati desiderati, soprattutto se, almeno per cominciare, ti fai aiutare da un esperto, uno psicoterapeuta, possibilmente cognitivo comportamentale che, come tale, conosce la metodologia che ti ho appena descritto.
Ilaria, penso davvero che questa è una possibilità che devi a te stessa. Concediti un percorso di qualche mese per impratichirti col metodo e poi potrai continuare tranquillamente da sola.
Ok?
Ti saluto caramente
Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.