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Il cibo come una droga

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Oggi è uno di quei giorni in cui sento di non poter vincere la lotta contro il cibo. È come una droga. Se decidi di smettere, devi soffrire l’astinenza. Se ci ricadi una sola volta sei fregato, l’astinenza sarà più dura. E cederai. E ti drogherai di nuovo, fino a rischiare l’overdose, e a capire che devi rimettere un freno. Questo è il circolo vizioso della mia obesità. Funziona sempre così: parto con tutte le migliori intenzioni, capita il giorno in cui per qualche motivo cedo e mi dico “solo oggi, da domani a regime” e poi “da domani” diventa “da lunedì” e “da lunedì” diventa “prima o poi”. E il tempo passa e ingrasso sempre un po’ di più. È stato così che da 69 kg sono arrivata a 110 kg. Ho impiegato dieci anni a metter su 40kg, ma li ho messi su. Lentamente, 4 kg l’anno. In cui almeno una volta al mese ho cominciato una dieta. E ora non riesco a perderli. Provo, scalpito, mi invento cose nuove, come questo diario, mi auto convinco che sto cambiando, che stavolta ce la faccio, mi iscrivo in palestra ma niente. Alla fine rientro nel loop. È stata tutta colpa di Pasqua. Poi di Pasquetta. Poi di martedì a casa dei miei. Poi della cioccolata avanzata dalle uova di Pasqua. Poi della cenetta romantica di ieri sera. Poi della pizza di stasera. Poi del week-end. Per me le cose belle sono tutte collegate al cibo. Io sono diversa da quelli che mangiano per consolarsi. Io per consolarmi piango e ascolto musica triste o fumavo. La tristezza mi chiude lo stomaco. Ad aprirmi lo stomaco ci pensano la noia e la routine. La colpa è della noia e della routine. Per fare qualcosa di diverso, che mi entusiasmi e che mi piaccia davvero io cucino. O vado a cena fuori. Per me è una gratificazione, è un momento bello della giornata rispetto al piattume e alla noia, all’assenza di cose che mi entusiasmino davvero. Forse è su questo che dovrei concentrarmi, ma non ho passioni, non ho interessi e non ho hobby; persino la palestra non mi piace, è solo un modo per aiutarmi a perdere peso. E bisogna aggiungere alla questione il fatto che per avere hobby e interessi, bisogna avere anche i soldi per coltivarli, e io non li ho.

Ho anche perso il lavoro.

Saluti, mi scuso per lo sfogo e grazie per l’attenzione.

 

Cara Letizia,
innanzitutto voglio scusarmi con te per il ritardo con cui ti rispondo… ma ora, eccomi qui.
Mi colpisce molto il tono delle tue parole, da cui colgo il tuo essere completamente demotivata, stanca e anche frustrata per questa tendenza ad ingrassare acquisita e per la relativa fatica psicologica che tutto questo comporta. Si capisce che sei stufa e che credi che non dimagrirai mai, ma qualcosa puoi fare, invece…
Tu stessa hai già identificato quali sono i momenti in cui il cibo diventa tuo controproducente alleato e hai individuato che il tuo unico piacevole hobby è cucinare… condizione assai delicata quando l’obiettivo è dimagrire. C’è un detto che dice “per cambiare il corpo bisogna cambiare la mente”, ed è proprio così, Letizia, per ottenere dei risultati soddisfacenti è necessario intervenire su alcuni modi di pensare e su alcuni comportamenti che a volte mettiamo in atto che bloccano il dimagrimento o addirittura ci fanno prendere peso, per esempio quando cerchiamo conforto nel cibo in situazioni inadeguate, o quando ci facciamo travolgere dalla pigrizia e evitiamo accuratamente di fare attività fisica, o, ancora, quando, al primo ostacolo, abbandoniamo la dieta.
Per imparare a modificare questi autosabbotaggi puoi scaricare la mia guida gratuita che trovi nel link sottostante:
http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

Troverai una serie di indicazioni pratiche per cominciare a governare attivamente il tuo dimagrimento, imparando a gestire i momenti difficili, in cui ti viene voglia di strappare, con delle tecniche descritte nei dettagli.
Inizia da subito a mettere in pratica quanto descritto nella guida e fammi sapere come va.
Un caro saluto

Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.