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Disintossicarsi dal cibo

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Buongiorno dottoressa, spero che leggerà questo mio sfogo. Mi presento: sono una ragazza di 19 anni… il mio problema, che persiste da anni, è che purtroppo quando sono arrabbiata o triste mangio tantissimo per poi sentirmi male (tempo fa fisicamente, adesso invece…) mentalmente e ”grazie” a tutto ciò, sono arrivata a pesare 102 kg.  Ho sofferto tanto nella mia vita. Ho perso persone care, sono stata male di salute, non avevo un buon rapporto con i miei genitori. Poi cercavo di conoscere qualche ragazzo ma era meglio se evitavo perché mi facevano stare male giudicandomi dall’apparenza e offendendomi pesantemente. Adesso ho un blocco a conoscere altre persone, sono arrivata al punto di non uscire per mesi interi da casa e stavo sempre buttata nel letto. Io purtroppo sono molto sensibile e non potendo parlare di questa mia situazione, mi sfogavo a mangiare. Sono stata due volte da una psicologa ma ho lasciato perdere perché si vedeva che faceva il suo lavoro tanto per farlo, non la vedevo coinvolta per quello che le raccontavo. Adesso sono stanca di vedermi grassa, non riesco ad accettarmi così.
Molte volte non riesco a fare la dieta perché non sempre  ho la possibilità di comprare la frutta o il mangiare adeguato. Per favore può dirmi come fare a ”disintossicarmi” dal mangiare? A non ” abbuffarmi” quando sono nervosa? Mi creda, sono veramente stanca 🙁

Grazie Angela

Cara Angela,
quanto scoraggiamento nelle tue parole, quanta rassegnazione, sembra proprio che tu ti senta senza via di uscita… ed a volte si ha prorpio la sensazione che non ci possa essere una soluzione per il nostro malessere.
Probabilmente, nonostante la tua giovane età, non hai avuto un contesto supportivo ed alcuni eventi di vita ti hanno colpito più di quanto sarebbe stato accettabile… ma c’è una parte che dipende solo da te, e cioè il modo con cui guardi alla vita, gli occhiali che hai sugli occhi e che ti fanno percepire gli eventi che vivi proprio in quel modo, spesso doloroso e controproducente, se non addirittura distruttivo, per certi versi.
Il fatto di buttarti sul cibo quando sei triste o arrabbiata, ci dice che confondi due bisogni molto diversi tra loro, il nutrimento fisiologico e il nutrimento psicologico. Quando ciò avviene, succedo proprio quello che dici tu, ovvero che cerchi nutrimento psicologico (coccole, riconoscimenti, vicinanza) tramite il nutrimento fisiologico (la fame, quindi, il cibo). E accumuli chili….
Non solo, dato che non ti senti a tuo agio nel tuo corpo sei arrivata ad evitare di conoscere e frequentare ragazzi e persone in generale.
Questo purtroppo è un meccanismo perverso per cui ti avvicini all’altro con diffidenza, temendo di essere rifiutata, per questo motivo ti comporti proprio in modo da non lasciare spazio all’altro per entrare in relazione con te rischiando di ottenere proprio quello che temi (il rifiuto o qualcosa di simile), visto che l’altro potrebbe mettersi in testa l’idea che tu non mostri interesse perché, appunto, non interessata! Bizzarro eh?!
L’evitamento è un meccanismo pericoloso che va tenuto a bada proprio perché rischia di farti chiudere sempre di più alle relazioni sociali e ti fa credere che questo accade perché tu, in qualche modo, non vai bene.
Questo comportamento dipende da un modo di pensare controproducente di cui probabilmente non sei sempre consapevole, che ti fa sentire non sempre adeguata, non meritevole  d’amore o qualcosa lì intorno… vero?
Ecco, questi sono i famigerati occhiali di cui parlavo…  Ma, cara Angela, in realtà sono solo pensieri, non fatti e tu puoi imparare a governarli, intanto cominciando a crederci un po’ meno e modificandoli in modo che siano più utili e meno critici.
Sono sicura che esistono delle aree  della vita in cui ti senti adeguata e amabile e se inizi a pensarci troverai i tuoi punti di forza e potrai cominciare ad  sperimentare (accettando o procurandoti incontri con persone) che  gli altri non è detto assolutamente che ti rifiuteranno… anzi. Tutto sta a cominciare, ti va? Credo proprio che tu te lo debba… 😉
Poi per affrontare più efficacemente il rapporto col cibo e capire come i tuoi pensieri influenzano il tuo modo di mangiare  ti invito a scaricare la guida gratuita che trovi in questo link http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

e poi a mettere in pratica quanto descritto e a farmi sapere come va!

In bocca al lupo e a presto!

Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.