Home Dieta Scrivi alla psicologa Crisi nera

Crisi nera

CONDIVIDI

Cara Dottoressa,
sinceramente non so da dove cominciare poiché le cose da dire sono tante. Mi chiamo Sabrina ed ho sempre avuto problemi legati al peso alla depressione, alla mancanza di autostima e soprattutto a mia madre poiché io non mi sono mai sentita amata da lei. Il suo non amore mi ha portato ad una profonda depressione. Svariate volte sono stata da psicologi, neurologi ecc. In passato ho anche tentato il suicidio. Ho sfogato il mio dolore sul cibo diurno e notturno e poi con la gravidanza ho messo su ben 18 kg. L’anno scorso ho perso mio papà che purtroppo aveva una brutta malattia ed io non riesco ancora ad accettare la sua morte nonostante sia passato poco più di un anno. Spesso pensando a lui mi ritrovo a piangere copiosamente e poi a sfogarmi sul cibo ed è così che sono arrivata alla bellezza di 95 kg per 1.55 di altezza. Ultimamente mi sto buttando sullo sport e questo grazie a mia figlia, la mia salvezza direi. Ha quasi 3 anni e un giorno volevo insegnarle a saltare su di un piede e non ci riuscivo così ho finalmente intrapreso il cammino della piscina tuttavia credevo che da sola stando un pò più attenta sarei riuscita a dimagrire invece nulla fin quando tramite una ragazza non sono venuta a conoscenza di melarossa e così ho iniziato la dieta. E’ la prima settimana di dieta e mi trovo bene tuttavia ho paura di ricadere in quel baratro soprattutto in virtù del fatto che ultimamente ho problemi con mio marito. Io non mi sento amata nemmeno da lui e questo da quando è nata nostra figlia. Mi sento triste perché mi sembra di rivivere lo stesso identico rapporto che ho con mia madre… solo peggio. Io non so che fare ho il terrore di tornare a sfogarmi sul cibo. Non so che fare poiché io non lavoro e stando a casa mi sento frustrata ed avendo perso il lavoro dopo la gravidanza ho tanta rabbia dentro da sfogare perché ora sono dipendente economicamente da mio marito cosa che io odio e che crea continue tensioni tra di noi. Inoltre da quando è nata nostra figlia lui è diventato iperprotettivo nei suoi confronti come se io fossi il male per mia figlia. Mio marito ha tirato fuori un carattere aggressivo e dispotico. Io non so cosa sia meglio fare. A volte vorrei mandarlo a quel paese per sempre ma come fare con mia figlia? Cioè..non lo so nemmeno io come spiegarle le cose..ed ho il terrore che tutto ciò prima o poi si rifletterà sul mio peso..

Grazie mille spero di essermi spiegata bene. Sabrina

Cara Sabrina,
mi hai parlato di tante tante cose nella tua mail, cercherò di darti qualche indicazione punto per punto:

1- la depressione di cui soffri da molti anni e la mancanza di autostima costituiscono la benzina che alimenta continuamente le tue difficoltà col cibo. Sul tentativo di suicidio non si può far finta di niente… mi dici che sei stata vista da psicologi, neurologi, ma dalle tue parole mi sembra che la situazione NON sia sotto controllo. E’ della massima importanza, invece, che tu ti faccia seguire adeguatamente e lavori sull’autostima in modo da non ricadere in episodi gravi come in passato. Psicoterapia e un buon controllo farmacologico, almeno per un periodo sono la soluzione necessaria.

2- L’iperalimentazione nella quale sei caduta ed il conseguente aumento di peso, dipendono strettamente dalla bassa autostima, che , purtroppo, ti porta a non avere adeguato amore per te stessa e a prenderti cura di te, per cui accade che per trovare una qualche gratificazione ti rivolgi al cibo, invece che trovare una soluzione che nutra la tua anima e la tua psiche. Questo è un meccanismo che se perpetuato, posta ad accumulare chili su chili e soprattutto senso di colpa, senso di inefficacia personale, che a sua volta genera ulteriore ricerca disfunzionale di cibo. E’ un circolo vizioso che puoi interrompere.
Comincia utilizzando gli strumenti che trovi nella mia guida gratuita scaricabile a questo link:
http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

3- Per quanto riguarda le difficoltà coniugali insorte dopo la nascita di vostra figlia, sarebbe utile che parlassi con tuo marito, manifestandogli il disagio che stai provando, serenamente, senza accusare o criticare, ma con l’intento di trovare una nuova via concordata per affrontare i cambiamenti avvenuti dopo l’arrivo della vostra piccola. E’ un percorso che richiede tempo e dedizione ma che può dare buoni frutti.

4- Per aiutarti sia psicologicamente, che per la perdita di peso, ti suggerisco di fare un po’ di attività fisica, ad esempio 30 minuti di camminata a passo veloce al giorno, visto che in questo momento hai del tempo a disposizione che puoi dedicare a te. Quetso ti consentirà di attivare il metabolismo, ma anche di liberare gli ormoni del piacere, le endorfine, che miglioreranno il tono dell’umore e ti daranno energia e carica.

Sabrina, datti l’opportunità di riscoprire il tuo valore!

Un grande in bocca al lupo
Floriana Ventura

Commenti

CONDIVIDI
Articolo precedenteProva costume
Articolo successivoFame a dieta
Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.