Home Dieta Scrivi alla psicologa Alla ricerca di un cibo differente

Alla ricerca di un cibo differente

CONDIVIDI

Salve psicologa Ventura,
sono una ragazza di 17 anni e le scrivo per ricevere, se possibile e cortesemente, consigli per la mia situazione attuale. Da agosto dello scorso anno ho un periodo di stress e tristezza per alcuni problemi familiari e di autostima. Fino a quel periodo ero riuscita a perdere 16 kg in un anno, semplicemente limitando dolci e condimenti e prediligendo i cibi sani. So tute le "regole" e sono appassionata di nutrizione. Purtroppo, però, ho iniziato a non gestirmi più. Da quell'agosto mi manca il ciclo mestruale (anzi, mi è venuto solo due volte finora e davvero scarso) e soprattutto da ottobre soffro di fame nervosa e periodi di dieta "per recuperare".

Nonostante ciò, ho messo su 7 kg che mi provocano un disagio ulteriore e mi fa sentire molto abbattuta. Sto fallendo anche la dieta melarossa che tra l'altro mi piace anche (non resisto più di tre settimane che ho altre abbuffate). Purtroppo credo che ciò che mi porti ad avere forte nervosismo e infelicità della vita sia legato alla situazione familiare che spero riesca a risolversi a breve. Intanto sto male e odio dover rinnovare il guardaroba, ricordare il peso forma perduto e quant'altro.

Non so cosa fare per seguire una corretta e costante alimentazione e per la regolarità del ciclo. Premetto che non pratico nessun tipo di sport, quest'estate ho camminato un'ora quasi tutti i giorni (a volte anche due, oppure alternando con un'ora di bicicletta) ma per colpa delle abbuffate non raggiungo l'obbiettivo e sono perennemente gonfia anche nelle giornate di dieta. Inoltre nelle settimane senza abbuffate seguo la dieta in maniera impeccabile ma a stento perdo un kg per poi recuperarlo. Ho paura di star compromettendo il funzionamento del metabolismo, che per sedentarietà è già lento di suo. Tra un paio di settimane vorrei iscrivermi in palestra, se è una buona idea per lei. Non so se possa essere utile comunicarle che sono nella fascia del normopeso, ma pochi kg al sovrappeso. :\
La ringrazio per la sua paziente attenzione e mi scuso per il lungo sfogo.

Cordiali saluti,
Sabrina.

Cara Sabrina,

intanto voglio scusarmi con te per il ritardo con cui ti rispondo ma ho da poco avuto una bambina. Quello che mi racconti mi fa capire, e anche tu lo hai intuito, che in seguito ad una disregolazione emotiva, quindi quando c'è un cambiamento nelle emozioni che provi, soprattutto quando viri verso emozioni "negative", cerchi una risposta nel cibo, che non ha niente a che vedere con la risposta reale di cui avresti bisogno in quel momento: se hai fame fisiologica devi mangiare cibo, se hai fame emotiva o psicologica devi cercare un cibo differente, che ti nutra interiormente e ti aiuti ad affrontare il momento no in modo costruttivo.

Puoi trovare delle alternative in tal senso all'interno della mia guida gratuita che puoi scaricare tramite questo link:

Applica le indicazioni che trovi e questo sarà il primo passo per una nuova gestione della tua alimentazione e delle tue emozioni.
Per quanto riguarda la palestra, e più in generale l'attività fisica, è assolutamente necessario che tu la svolga quotidianamente, anche sotto forma di una camminata di almeno 30 min al giorno a passo svelto, se desideri, alternata ad un'attività programmata da svolgere in palestra. Questo ti consentirà di scaricare adrenalina, liberare endorfine, migliorare il sistema cardiovascolare e regolarizzare e d aumentare il metabolismo. Quindi... infila le scarpe da ginnastica e vai...! 😉

In bocca al lupo, Floriana Venutura

Commenti

CONDIVIDI
Articolo precedentePerle di vitamina E
Articolo successivoCarne, è meglio se bio?
Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.