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Consigli sull'atteggiamento

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Spettabile dottoressa, sono una ragazza di 17 anni: da qualche mese non posso più praticare sport per un problema tendineo che spero di risolvere presto. Vorrei perdere qualche chilo ma spesso sono innervosita per la scuola che mi prende molte energie, per la tristezza di non poter sfogare lo stress che accumulo, non faccio altro che pensare a rifugiarmi nel cibo; mi sveglio alle 6 e torno alle 14, non penso ad altro... come posso pensare positivamente? Posso perdere chili senza sport, partendo con una mentalità più produttiva?

Cara Elli,
partiamo dalla variabile tempo: il tuo problema tendineo rappresenta solo una piccola fase, un momento, da chiudere tra due parentesi e che ha avuto un inizio e avrà, presto, una fine.
Immagino sia difficile rinunciare allo sport soprattutto quando è parte integrante della tua vita ed è un'abitudine (un'ottima abitudine) che ti regala benessere, da tutti i punti di vista. Quindi, è comprensibile che questo stop forzato ti abbia lasciato un retrogusto amaro, nervosismo e probabilmente una quota di energia imprigionata dentro di te che ora non ha la sua sana valvola di scarico. Oltre a questi aspetti se ne aggiunge un altro: il cibo come rifugio, come coccola, come gratificazione... al posto di qualcos'altro. E così rischi di accumulare qualche chiletto indesiderato. Fermiamoci in tempo!
Allora, Elli, devi sapere che quello che ti succede dipende da una disregolazione emotiva che non ti fa comprendere correttamente quale sia la risposta corretta al bisogno che senti. Mi spiego meglio: quando, ad esempio, ti senti frustrata perchè sei stanca per lo studio e impossibilitata a fare sport, vai in cerca di una gratificazione, e questo va bene. L'intoppo sorge quando ti gratifichi con qualcosa che non c'entra nulla col disagio che provi (frustrazione e magari rabbia), con il cibo ad esempio... ma che c'entra il cibo con quello di cui stiamo parlando??! Nulla.
Le risposte adeguate in questo caso potrebbero essere varie: chiamare un'amica o il partner per chiacchierare e/o sfogarti un po', uscire a fare due passi, metterti a fare qualcosa di piacevole ( leggere, guardare un film, dedicarti al tuo hobby non sportivo, scambiarsi coccole col tuo animale domestico etc.). E' l'animo che va nutrito, non lo stomaco! 😉

Per aiutarti a far questo e sostenerti nei momenti più complicati e per acquisire le strategie per diventare padrona di te stessa, riguardo al cibo, ti invito a scaricare la guida gratuita che trovi in questo link,

http://www.florianaventura-psicologa.it/images/pdf/GuidaPsicodieta.pdf

e poi a mettere in pratica quanto descritto e a farmi sapere come va!

In bocca al lupo!
Un caro saluto, Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.