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Attacchi di panico se guidano gli altri e non ho il controllo delle situazioni

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Buongiorno Dott.ssa,

sono Martina e ho 20 anni, da molto tempo soffro di attacchi di panico e sono stata seguita a lungo da una psicologa.

Gli attacchi di panico si verificavano quando prendevo i mezzi di trasporto, sia pubblici che privati ed ero limitata sia ad andare a scuola che a salire in auto con qualsiasi persona essendo accompagna perennemente da una forte ansia.

Sembrava un problema risolto e, finita la scuola, non ho più avuto bisogno di prendere i mezzi e guido la mia auto senza problemi.

Ora però il problema sta tornando, in maniera più lieve quando devo salire su un qualsiasi mezzo non condotto da me. La maggior parte delle volte dopo un’ ansia iniziale passa tutto. Diciamo che ho paura di avere gli attacchi di panico e questo mi crea ulteriore ansia.

Potrebbe darmi un consiglio? Aiutarmi con delle gocce di erboristeria è sbagliato?

Grazie, Martina

 

Risposta

Cara Martina,

gli attacchi di panico, così come l’ansia eccessiva, dipendono da un modo controproducente di pensare che ti porta a catastrofizzare l’idea che ti fai di determinati eventi. Eventi che di per sé non hanno nulla di oggettivamente pericoloso, per te lo diventano. Tutto dipende dai pensieri che la tua mente produce relativamente al salire su una macchina o su un autobus, quando realizzi che non sei tu ad avere il controllo di quel mezzo. Il bisogno di controllo è uno dei nemici della tranquillità… non è possibile tenere tutto sotto controllo, devi accettare l’idea che esiste una porzione di cose, situazioni, di vita, che non puoi controllare, nessuno di noi può farlo, in quei casi devi imparare ad affidarti… Per far questo è bene imparare a modificare i pensieri controproducenti che fai e dai quali scaturisce l’ansia, e per far questo ti suggerisco di effettuare alcuni incontri di psicoterapia, possibilmente cognitivo comportamentale, attraverso i quali modificherai in modo stabile il tuo modo di pensare a questi eventi in modo tale, finalmente, da scorrazzare in giro senza difficoltà. Le gocce di erboristeria possono aiutarti, ma se ti accorgi che non hanno effetto puoi chiedere al tuo medico curante di prescriverti un farmaco ansiolitico per i momenti più duri.

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Giornalista esperta nella produzione di contenuti per media cartacei e digitali. Su Melarossa scrivo per le sezioni Dieta, Nutrizione e Ricette.