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Attacchi di ansia

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Salve Dott Ventura, ho 28 anni e convivo da 7 ho 2 figli meravigliosi….
Vorrei perdere peso non mi piaccio, peso 85 kg e sono alta 175 cm: non sto bene psicologicamente da circa tre mesi, sono piena di ansia e attacchi di panico e mi sfogo col mangiare. Sto davvero male, vorrei piacere al mio compagno come prima ma ho messo 20 kili in due anni!!!
In precedenza avevo fatto una dieta, ma ora non ci sto proprio con la testa. Cosa posso fare? Mi dia un consiglio.
Grazie, Maria

Cara Maria,
mi sembra di capire che ciò che ti impedisce di seguire un regime alimentare calibrato con costanza siano gli attacchi di panico di cui mi accenni, quindi penso che tu debba partire da qui, anche perchè con l’ansia forte si vive veramente male.
Purtroppo, non avendomi dato indicazioni su cosa scatena i tuoi attacchi di panico, posso darti solo delle informazioni generali: devi tenere presente che l’ansia, così come la paura, il terrore e il panico, a livello primitivo, dipendono da quanto ritieni grande un presunto pericolo che ti si presenta. Da qui poi parte la reazione fisiologica di risposta al presunto pericolo che prepara l’organismo a difendersi attraverso il combattimento o la fuga. Quindi è facile comprendere come l’ansia nasca come risposta adattiva ad un pericolo, ma può diventare disadattiva, ovvero controproducente e fastidiosa, quando si attiva anche se il pericolo in vista è minimo o addirittura inesistente. Ora, il nodo centrale risiede quindi nei pensieri (controproducenti) che tu fai quando si presenta un evento considerato da te ansiogeno e che ti provocano un’ansia eccessiva. Tutto sta a ridimensionare, o meglio ristrutturare, il pensiero che fai in risposta all’evento temuto.
Probabilmente le mie parole ti sembreranno poco chiare, perchè questo è un processo che mettiamo in atto senza accorgercene, ma nel momento in cui diventerai consapevole di quale pensiero, volta per volta, ti scatena l’ansia, e appena inizierai a rendere quel pensiero piu realistico, più agganciato alla realtà, l’ansia inizierà a diminuire.
Per far questo, però, è necessario fare un percorso psicoterapeutico, preferibilmente ad indirizzo comportamentale, per imparare come si fa a far questo, per poi continuare da sola.
Puoi rivolgerti nel pubblico o privatamente, ma è importante che tu lo faccia. Ok?

Un caro saluto
Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.