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Ansia e tachicardia

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Buongiorno Floriana, mi chiamo Alessia ho 38 anni ed è da un anno circa che mi prendono come delle tachicardie e poi mi sento stringere alla gola...cerco di affrontarle, ma non è facile. In questo ultimo anno ho avuto problemi sul lavoro, è un momento davvero difficile e io mi sono sentita coinvolta forse più del necessario. Sono una persona di cuore e vorrei sempre dire di si a tutti e questo forse non funziona molto. In questo giorni non per ultimo ho litigato con mio padre e ora non mi parla e questo mi porta ancora sofferenza. Sto facendo una dieta per perdere peso dopo due gravidanza consecutive ho qualche kg di troppo sono 171 cm per 90 kg. Per il resto tutto ok. Alessia

Cara Alessia,
la tachicardia e il senso di stretta alla gola sono sintomi riconducibili all'ansia, probabilmente dovuta al periodo difficile che stai attraversando, per cui l'organismo utilizza l'ansia come segnale per dirti che è arrivato il momento di modificare qualcosa. E credo che lo pensi anche tu, perché con l'ansia non si vive bene....
Il lavoro che va fatto per gestire l'ansia non può essere spiegato per email perché avrei bisogno di maggiori informazioni per darti le indicazioni giuste. Quello che però intanto puoi fare di molto utile è praticare la Tecnica della Respirazione Lenta ogni volta che senti arrivare i sintomi dell'ansia. Questa tecnica serve a riequilibrare all'interno del nostro organismo l'ossigeno e l'anidride carbonica, che subiscono uno scompenso se sottoposti ad iperventilazione, condizione che si verifica tutte le volte che si produce ansia.
Funziona così:
-Interrompi quello che stai facendo e siediti, oppure appoggiati da qualche parte
-Trattieni il fiato SENZA fare prima un respiro profondo e conta 1001, 1002, 1003 ,1004, 1005,1006, quindi manda fuori l'aria in circa 3 secondi contando 1001, 1002, 1003
- Ora inizia a fare inspirazioni regolari di 3 secondi ed espirazioni regolari di 3 secondi, con il naso, senza sforzo, respirando normalmente, per almeno 2-3 minuti
In questo modo, usando questa respirazione tutte le volte che ti senti in ansia o ne percepisci i sintomi, come la tachicardia, riuscirai a farli scemare fino a farli sparire in pochi minuti.
Naturalmente questo è uno strumento molto utile ma non esaustivo per la gestione dell'ansia, per la quale è necessario un breve percorso di psicoterapia, preferibilmente cognitivo comportamentale, con la quale tu possa imparare a ristrutturare i pensieri disfunzionali che generano l'ansia ed assumerne così la capacità di affrontare efficacemente l'ansia, a lungo termine.
Intanto cominciamo a respirare... 😉

Un caro saluto
Floriana Ventura

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.