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9 consigli per riattivare il tuo metabolismo

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come sbloccare il metabolismo

Il metabolismo lento è una delle sfide da vincere per te che stai tentando di perdere peso. Molto spesso è a questo disturbo che dai la colpa se l'ago della bilancia non scende e la soluzione che trovi è diminuire tanto le calorie.

Una scelta che non fa che rallentare o addirittura bloccare il dimagrimento, perché il tuo organismo si mette sulla difensiva: se ti nutri poco, non ti puoi permettere di consumare le tue riserve di energia e quindi il tuo metabolismo rallenta.

Basta però adottare alcune semplici e sane abitudini per rimetterlo in moto, facendo ripartire in modo corretto anche il processo di dimagrimento. Melarossa ti aiuta a ritrovare uno stile di vita sano, con una fotogallery ricca di utili consigli.

1Alimenti sì!

Alcuni alimenti come caffè, cioccolato, tè verde, e guaranà , o alcuni alimenti ricchi in iodio (pesce), possono fornire un minimo contributo nell'accelerare il metabolismo. Consumali regolarmente affiancandoli alla frutta e alla verdura, preferibilmente fresca e di stagione, e scegliendo cibi il più possibile naturali e integrali.Evita, o almeno riduci, quelli che contengono carboidrati raffinati, grassi idrogenati, zuccheri semplici come anche gli alcolici, che se consumati in quantità eccessiva potrebbero sollecitare i meccanismi di accumulo di grassi e quindi influenzare il tuo metabolismo.

2Mangia più proteine

Riattivare il metabolismo può non essere facile. Conviene mangiare poco e spesso, introdurre una proporzione leggermente aumentata di proteine (ma non per periodi prolungati) e soprattutto variare di 300-500 calorie ogni giorno il proprio apporto calorico. In questo modo si "spiazza" il metabolismo che si adatta con maggiore difficoltà ad un regime ipocalorico. In più l'assunzione di proteine, associata all'attività fisica, garantisce una crescita e un mantenimento di quei tessuti principalmente responsabili del metabolismo basale.

3Segui i principi della piramide alimentare

Seguire una dieta ipercalorica, mangiare velocemente e fare una vita sedentaria sono gli errori più comuni. La strategia è unica: quella dell'educazione. Imparare a mangiare non solo in termini di qualità nutrizionale ma anche nelle modalità. Bisogna mangiare di tutto, ma nel giusto equilibrio previsto dalla piramide alimentare della dieta mediterranea, distribuendo correttamente i pasti in 5 piccole porzioni giornaliere.

4No al digiuno

L'alimentazione scorretta o disordinata è una delle cause principali di questo disturbo, in particolare l'abitudine a saltare la colazione, pasto decisivo per una corretta attivazione metabolica. A queste si aggiunge il digiuno, un modo di comunicare all’organismo che esiste una carenza di cibo: se lo fai, lui si difende abbassando i consumi e quindi il metabolismo. Non fare attività fisica è un altro errore che porta ad un abbassamento del metabolismo. Anche una dieta fortemente ipocalorica protratta nel tempo tende a ridurre le reazioni metaboliche.

5Mangia lentamente

La prima digestione avviene in bocca. Un proverbio che sicuramente conosci e che è più di un luogo comune. Se mangi troppo velocemente, infatti, non mastichi correttamente i cibi, ingoi aria e vai incontro a difficoltà digestive maggiori. In più assimili peggio gli alimenti e tendi a gonfiarti e ad ingrassare.

6Mangia spesso

Una strategia per riattivare il metabolismo può essere quella di mangiare poco e spesso. Soprattutto per spezzare la fame tra un pasto e l'altro, sgranocchia verdure che ti aiuteranno a tenerti in forma, sollecitando il metabolismo e tenendo a bada il senso di fame.

7Fai sport

L'attività sportiva è fondamentale per un metabolismo che funziona, perché garantisce la crescita e il mantenimento dei tessuti principalmente responsabili del metabolismo basale. Il consiglio è fare un'attività fisica di tipo aerobico per 45-60 minuti consecutivi 2 o 3 volte a settimana, ma attenta a non esagerare se non sei allenata!

8Attenta alla tiroide

Quando la tiroide funziona poco (ipotiroidismo), come si verifica per esempio in zone con carenza di iodio o in seguito ad una tiroidite, il metabolismo può rallentare. In queste situazioni ti consigliamo sempre di consultare il medico prima di apportare modifiche alla tua alimentazione. Può essere utile utilizzare il sale iodato al posto del sale classico.

9Le fasi della vita

Sicuramente il metabolismo varia nelle varie fasi della vita. Il metabolismo basale nell’età adolescenziale o nell’adulto giovane rappresenta il 70% del dispendio energetico basale mentre nell’anziano può non superare il 50%, un calo dovuto alla perdita della massa magra. In menopausa al contrario, anche a causa del calo ormonale, si assiste ad una riduzione dell’attività metabolica generale, devi quindi seguire una dieta ipocalorica e svolgere un’attività fisica adeguata. Consumare alimenti ricchi in fitoestrogeni, come la soia, può essere una scelta indovinata in questa fase della vita.

 

 

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