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Perché si ingrassa: le 7 cause oltre al cibo

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perchè si ingrassa oltre al cibo

Perché si ingrassa? Oltre alla dieta, ci sono tanti fattori che possono farti ingrassare e dovresti sapere quali sono e come affrontarli. Infatti, non è detto che a farti prendere peso sia solamente quello che hai nel piatto: insieme all'alimentazione, ci sono 7 possibili responsabili del tuo improvviso aumento di peso.

Scopri perchè si ingrassa nella nostra guida: ti renderai conto che i responsabili della tua non perfetta forma fisica non sempre sono associabili solo a quello che mangi.

Guarda la gallery per scoprirne di più!

1Ipotiroidismo

L'ipotiroidismo è una patologia molto frequente, soprattutto nel sesso femminile. Spesso rappresenta la conseguenza di un danno ghiandolare dopo un'infiammazione di origine autoimmune (tiroidite).

Siccome gli ormoni tiroidei regolano il metabolismo, una loro carenza, come si osserva nell'ipotiroidismo, riduce il dispendio energetico e di conseguenza una manifestazione classica è l'aumento di peso refrattario alla dieta, così come l'aumento del colesterolo plasmatico. Ed ecco perché si ingrassa.

Per la diagnosi è sufficiente fare le analisi del sangue FT3 e FT4, che sono gli ormoni della tiroide e del TSH, l'ormone che stimola la produzione di ormoni tiroidei. Nel caso in cui gli esami confermassero l'ipotiroidismo, il consiglio è quello di rivolgersi ad un endocrinologo che saprà suggerire le cure più opportune, anche per tenere sotto controllo il peso.

2Amenorrea

La mancanza di ciclo mestruale per un periodo superiore ai sei mesi è molto frequente: tra le cause, disordini alimentari e stress. In questo caso si parla di amenorrea secondaria e avviene un aumento dei livelli di insulina: tale condizione crea uno squilibrio ormonale che riduce la produzione di LH, l'ormone che stimola l'ovulazione e favorisce la trasformazione del glucosio che, invece di essere utilizzato per i processi metabolici energetici, viene immagazzinato sotto forma di lipidi.

Mangiare sano, vario ed equilibrato, fare il pieno di frutta, verdura e di vitamine del complesso B può aiutarti a regolarizzare la tua condizione: la vitamina B, infatti, detta vitamina della donna, è molto importante per la fertilità e per la formazione degli ormoni sessuali femminili. La carenza di vitamina B è associata ad assenza di ovulazione o ad altre disfunzioni. E' comunque consigliato fare un controllo da un ginecologo per escludere problematiche più serie.

3Un microbiota sbilanciato

Gli approfondimenti sul microbiota intestinale, ovvero la flora batterica che popola l'intestino, hanno rivoluzionato le conoscenze in campo gastroenterologico e metabolico: moltissime evidenze scientifiche hanno rivelato che il microbiota degli obesi è diverso da quello dei non obesi.

Alcuni batteri possono portare a termine la digestione di componenti alimentari (come le fibre), che altrimenti non sarebbero disponibili per l'assorbimento, determinando di fatto un maggior apporto calorico. Inoltre, sembra che alcuni batteri favoriscano il passaggio nella barriera intestinale di alcune frazioni (lipopolisaccardi) che alimentano l'infiammazione cronica. L'alterato microbiota spesso non è altro che la conseguenza di un'errata alimentazione: ecco perché non conta solo la quota calorica di una dieta per determinare l'aumento o la diminuzione del peso corporeo.

In condizioni di salute, una sana alimentazione è sufficiente a garantire la giusta assunzione di probiotici, che contribuiscono a preservare l'equilibrio della flora batterica intestinale: i cibi che ne sono naturalmente più ricchi sono lo yogurt, il kefir, il latte o i latticini ai quali sono stati aggiunti probiotici. In situazioni patologiche, invece, può essere necessario ricorrere a degli integratori.

4Il cortisone

Il cortisone è un ormone endogeno prodotto dalla ghiandola surrenale, ma è anche un farmaco utilizzato in molte patologie. Perché si ingrassa con il cortisone? Quest'ormone svolge un'azione metabolica, favorendo l'innalzamento della glicemia, con la relativa risposta insulinica e la possibilità di aumento di peso.

Di sicuro non rappresenta un meccanismo frequente di aumento di peso, ma può influenzare la ritenzione idrica e favorire il gonfiore, per cui se sei a dieta e assumi del cortisone probabilmente avrai solo bisogno di pazienza e costanza, ma i risultati arriveranno, soprattutto adottando uno stile di vita sano e facendo attività fisica.

5Dormire poco

Le ultime ricerche hanno rivelato che dormire almeno 7-8 ore a notte è indispensabile per non rischiare l'obesità: Josiane Broussard e suoi colleghi del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles hanno dimostrato che una notte di deprivazione totale di sonno equivale a 6 mesi di una dieta ricca di grassi, quanto a rischi di sensibilità all'insulina e quindi di aumento del pericolo di diabete.

Se il corpo diventa meno sensibile all'insulina, si ha la necessità di produrne di più per mantenere la glicemia stabile e questo può portare al diabete di tipo 2, una malattia in cui la risposta all'insulina del corpo non funziona correttamente e c'è troppo zucchero nel sangue: dormire bene è fondamentale per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e ridurre i rischi di malattie come diabete e obesità.

Inoltre altri studi hanno dimostrato che dormire poco crea uno squilibrio a livello ormonale. Perché si ingrassa? Perché si abbassano i livelli di Leptina, l'ormone responsabile di comunicare al cervello che la quantità di cibo consumata è sufficiente, mentre aumentano quelli di Grelina, l'ormone predisposto a stimolare l'appetito. Il risultato è che si consumano dolci, cibi grassi, molto salati e l'ago della bilancia schizza.

Per conciliare il sonno aumenta il consumo di fibre, di frutta e verdura, scegli cotture leggere per i tuoi cibi e fai il pieno di tisane. Mantieni orari regolari, evita di dormire e fare pisolini durante il giorno, non appesantirti con il pasto serale e cerca di svolgere regolarmente attività fisica. Riso, avena, banane, lattuga e mandorle, possono aiutarti a rilassarti e conciliare il sonno.

6L'insulino resistenza

L'insulino-resistenza rappresenta una condizione molto frequente, quasi caratteristica degli obesi. Il tessuto adiposo in eccesso è quasi sempre sede di infiammazione cronica e questa condizione determina la sintesi di sostanze dette adipochine, alcune delle quali contro-arrestano l'azione dell'insulina riducendone la funzione. In risposta il pancreas tende a produrne di più (creando uno stato di iperinsulinismo) e questo favorisce l'ulteriore deposito di tessuto adiposo ed ecco perché si ingrassa.

Inoltre gli adipociti alterati hanno anche un'alterata produzione di leptina, che è l'ormone della sazietà, che risulta ridotto nelle persone con obesità viscerale. La giusta alimentazione può stimolare alcuni enzimi importanti nella regolazione della glicemia, che risulta alterata in caso di insulino-resistenza. In questi casi è sempre indicata una dieta che possa migliorare la malattia con cibi a baso indice glicemico: in particolare la fibra solubile può agire come sostanza molto utile nel diabete, per questo è bene consumare molti carciofi, cicoria, aglio, cipolla, mele e arance.

Da evitare gli alimenti ricchi di zuccheri semplici, come il miele, la marmellata, la cioccolata, il gelato, i biscotti, i dolci in generale e lo zucchero. Sì all'attività fisica aerobica, poiché stimola l'utilizzo del glucosio in circolo sul muscolo, tramite specifici ricettori.

7Interferenti endocrini: smalto, shampoo e lacca

Si tratta di ftalati, parabeni, pesticidi, acido perfluoroottanoico e trifenile fosfato, composti tossici che hanno la capacità di aumentare la formazione di tessuto adiposo, grazie alla possibilità di imitare, inibire o, al contrario, aggravare i meccanismi ormonali. Perché si ingrassa? Perché queste sostanze, contenute in vernici, colla, aerosol, cosmetici, smalti per unghie, lacca per capelli e shampoo, hanno il potere di legarsi agli ormoni del sistema endocrino.

La preoccupazione deriva dall'assorbimento rapido del prodotto da parte del corpo: anche un solo strato di smalto sulle unghie comporta l'assunzione di trifenile fosfato, poiché il corpo metabolizza il TPHP e la prima conseguenza è quella di influenzare metabolismo e ormoni.

Per restare in forma, oltre che in salute, è importante tenerti al riparo da tutto ciò che esiste di nocivo, non solo da ciò che mangi, ma anche da prodotti apparentemente innocui, che potrebbero invece comportare rischi.

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.