Home Dieta Dimagrire con la dieta Pancia gonfia dopo i pasti: i consigli del nutrizionista

Pancia gonfia dopo i pasti: i consigli del nutrizionista

CONDIVIDI
Consigli per non sentirsi gonfi dopo i pasti a dieta

Sentirti gonfia e appesantita dopo un pasto è spiacevole, soprattutto se hai appena iniziato a seguire la dieta Melarossa. Il cambio di regime alimentare, introducendo una maggiore quantità di frutta e verdura, può essere una della cause. Questo però non vuol dire che tu debba rinunciare a perdere peso o eliminare tali alimenti dalla tua dieta, che altrimenti non sarebbe più sana ed equilibrata. Quello che devi fare è avere alcune accortezze nell'abbinamento dei cibi e seguire i consigli del nostro medico nutrizionista Luca Piretta.

La domanda di Elisa conferma questo dubbio molto diffuso fra chi segue la nostra dieta:

Da quando ho iniziato a seguire la vostra dieta, sento sempre la pancia gonfia. Come mai? Può essere a causa della verdura?

Il nostro nutrizionista risponde: “Esiste un legame molto forte tra consumo di verdura e frutta e gonfiore addominale, ma è importante precisare che non tutti questi alimenti svolgono lo stesso ruolo. Si sono definiti alcune verdure e alcuni tipi di frutta che possiedono un insieme di sostanze chiamate FODMAP (mono-oligo saccaridi e polioli fermentabili) che contribuiscono in maggiore misura alla comparsa del gonfiore”. Ma qual è la soluzione?  “Sicuramente se si sommano verdure e frutta ricche in FODMAP (broccoli, cavoli, carciofi, melanzane, asparagi, ciliege, pere, anguria,  melone, pesche, albicocche) e altri alimenti in cui sono presenti amidi resistenti (banane poco mature, patate, pizza o cereali) o zuccheri di difficile assorbimento, come il lattosio, è molto più probabile la comparsa di questi disturbi”.

Il caso di Fiammetta, che soffre anche lei di gonfiore addominale, è leggermente diverso:

Molti giorni, quando mi stanco più del solito, la pancia mi si gonfia e mi fa male: cosa ne pensa?

Stress, troppi impegni e la conseguente cattiva abitudine di consumare i pasti velocemente potrebbero essere la chiave di lettura del problema della nostra utente. E lo conferma anche Luca Piretta: “Il rapido consumo dei pasti e soprattutto una masticazione insufficiente tende a rendere più difficile la digestione di alcuni alimenti e di conseguenza può facilitare la produzione di gas intestinale. Questo accade specialmente nei soggetti affetti da sindrome dell’intestino irritabile.” In questo caso la soluzione è prendersi tempo, rilassarsi e consumare i pasti con calma, masticando bene ogni boccone.

E se succede a chi pratica sport e segue la nostra dieta, come segnala Valentina? In questo caso la responsabilità può essere attribuita alla ricchezza in fibre dei cibi che si consumano, perché, come specifica il nutrizionista, “le fibre hanno una certa responsabilità nella comparsa del gonfiore, perché anche loro rappresentano una quota di cibo fermentabile”. Per evitare o ridurre questo disturbo, la soluzione potrebbe essere quella di aiutare l'intestino con una terapia ciclica a base di probiotici e di preferire per un periodo il consumo di verdure cotte che sono più facilmente digeribili, perché la cottura favorisce la predigestione delle fibre. Un'astuzia in più può essere quella di consumare tisane a base di finocchio, ottime per ridurre meteorismo e favorire il drenaggio.

Luisa Carretti

© Shutterstock/ Piotr Marcinski

Commenti