Home Dieta Dimagrire con la dieta Con quale frequenza è giusto pesarsi a dieta?

Con quale frequenza è giusto pesarsi a dieta?

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Ogni quanto pesarsi a dieta

La tua impazienza a dieta ti spinge a salire sulla bilancia ogni giorno per controllare quanti chili hai perso? Svieni se vedi che non hai perso niente o addirittura sei aumentata di peso? Attenzione! Così facendo corri il rischio di farti più male che bene e, soprattutto, di buttare all’aria la tua battaglia contro i chili di troppo.

 

Perché è sbagliato pesarsi tutti i giorni

Sappi che l’equilibrio alimentare non si costruisce su una sola giornata ma su una settimana, quindi è inutile pesarti tutti i giorni! Il tuo peso fluttua più o meno di un chilo nell’arco di una settimana, se sei una donna ancora di più a causa delle variazioni ormonali del ciclo, quindi le oscillazioni che puoi notare da un giorno all’altro non sono un segnale del successo o dell’insuccesso della tua dieta: per questo motivo, correre ogni mattina a leggere il numero sulla bilancia è un’ossessione inutile e può farti deprimere senza motivo!

Il ritmo giusto per pesarsi a dieta

La soluzione? Pesarti ogni settimana, sempre lo stesso giorno e alla stessa ora, ti darà un punto di riferimento affidabile e ti aiuterà a seguire la tua progressione in modo efficace e senza stress.

Ricorda anche che, come ci spiega Stefania Fiacchi, psicologa clinica, i risultati della tua dieta possono essere più lenti di quello che vorresti, ma questo non significa che il tuo percorso non sta funzionando, quindi non demoralizzarti e soprattutto non lasciare che la bilancia diventi un chiodo fisso.

Pesarsi troppo spesso = rischio di cedimento e perdita di motivazione

Da oggi basta, il tuo peso non deve più metterti di buono o di cattivo umore ogni mattina! Sforzati di diminuire progressivamente il numero di pesate settimanali (o giornaliere!): vedrai che non pensare alla tua bilancia appena sveglia ti cambierà la vita!

Due consigli per avere una curva del peso affidabile

Per avere un termine di paragone, ricordati di pesarti sulla stessa bilancia, a digiuno e sempre lo stesso giorno della settimana. Un altro consiglio: non scordati di pesarti nuda, perché pesarsi una volta con l’asciugamano e una volta con il pigiama fa la differenza!

Abbi coscienza del tuo peso forma

Floriana, la psicologa di Melarossa, ti spiega che il peso forma, ovvero quello a cui anche tu devi puntare, non è il peso estetico (ovvero un peso che rispecchia magrezza, successo, bellezza e che a volte è anche il 15% inferiore al peso ideale) ma il peso ragionevole, ovvero un peso che può essere ragionevolmente raggiunto e mantenuto, che assicura buone condizioni di salute e che riduce i rischi legati al sovrappeso e all’obesità.

La tua alleata: la curva del tuo peso stampabile

Nella tua pagina Mymelarossa trovi l’andamento del tuo peso, strumento essenziale per il tuo dimagrimento. Guardare il grafico è molto importante per incoraggiarti e aiutarti a non fissarti sul peso della settimana, bensì a tenere presente l’andamento generale del tuo percorso.

Melarossa ti regala uno strumento in più: la curva del peso stampabile da attaccare nel bagno o sul tuo armadio per avere sempre presenti le tue variazioni di peso nel tempo. Metti un punto rosso sul tuo peso di partenza e ogni settimana fai un punto rosso per indicare il nuovo peso. Unisci i puntini e vedrai che dopo qualche settimana avrai una bella curva discendente!

Il vantaggio di questo sistema è che ti permette di visualizzare e avere sempre presente l’andamento totale del tuo percorso con le sue fasi discendenti ma anche con quelle di stallo, perché come ben sai in ogni percorso ci sono momenti in cui il peso non diminuisce, quindi non ti fissare sulle variazioni da una settimana all’altra: la curva va guardata e ammirata (spero!) su un lungo periodo … ma questo non ti preoccupa, vero? Perché con Melarossa hai capito che l’importante è mangiar sano e fare sport per raggiungere i tuoi obiettivi!

Scarica e stampa la curva per monitorare il tuo peso!

La tua curva di andamento del peso

Patrizio Cecconi

© Shuttertsock/ Christina_summer

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