Home Bellezza Cura del corpo Un bagno nel fieno

Un bagno nel fieno

CONDIVIDI

L’idea di immergerti tra le erbe può sembrare curiosa, ma sono in molti a garantire che è un vero toccasana. Si tratta, nello specifico, del fieno dell’Alto Adige, che ha proprietà peculiari. Ma facciamo prima un passo indietro.

Un tempo i contadini delle Alpi altoatesine si riposavano dalle fatiche del lavoro addormentandosi avvolti nel fieno che avevano appena tagliato nei campi e, senza saperlo, sfruttavano le proprietà benefiche del fieno e quando si svegliavano, si sentivano molto rilassati!

Il fatto che il bagno di fieno dia immediatamente un senso di relax dipende dal calore intenso che si sprigiona (circa 40/70°C) quando ci si immerge in queste erbe, e dal ricambio idrosalino indotto dalla sudorazione; inoltre, ci sono diversi principi attivi che, durante il bagno, passano attraverso l’epidermide, esercitando azioni depurative, disintossicanti, stimolanti e antistress.

A livello visivo, dopo un bagno al fieno la tua pelle appare subito più tonica e liscia: viene stimolata, infatti, la circolazione periferica; inoltre l’intensa sudorazione e l’assorbimento dei principi attivi delle erbe, consentono la purificazione dell’epidermide.

Secondo alcuni il fieno potrebbe aiutare anche nella risoluzione di problemi più seri come artrosi, infiammazioni delle articolazioni, alcune forme di artrite, dolore cronico della colonna vertebrale, sindrome del tunnel carpale.

Ma come viene trattato il fieno prima di essere impiegato? Dopo essere stato falciato e raccolto, viene messo a macerare per alcuni giorni e reidratato con vapore ad alte temperature. Ma c’è da aggiungere, a onor del vero, che se dopo un bagno nel fieno ti senti ristorato anche per effetto delle erbe che vengono mischiate ad esso; infatti molte altre piante, come il tarassaco, l’iperico, la menta, l’arnica, l’equiseto, la valeriana, l’artemisia e la lavanda (che crescono nella stessa zona dell’Alto Adige) conferiscono al fieno le sue virtù particolari: questo avviene perché con il caldo umido che si sprigiona dal fieno, i principi attivi contenuti in tali erbe vengono efficacemente assorbiti dall’organismo.

Insomma, chi avrebbe mai pensato che proprio dai campi potessero arrivare tanti benefici per la salute?

Claudia Manari

Commenti